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Lunedì, 15 Aprile 2024
L'intervista

Verso le elezioni, Golinelli (SI): "Con due candidati progressisti più probabilità di arrivare al secondo turno"

Fra i temi in agenda, il segretario provinciale si è dilungato su alloggi pubblici, aggregazione giovanile e riciclo della plastica

Dalla scelta di sostenere una candidatura locale, quella di Anna Zonari, alla mancata consonanza con la Segreteria nazionale del partito, che ha definito "la disponibilità di Fabio Anselmo a candidarsi a sindaco e la convergenza che si sta determinando sul suo nome una buona notizia e un'occasione da non perdere". Del percorso in salita di Sinistra Italiana nell'attuale scenario di avvicinamento alle elezioni ha parlato il segretario provinciale Sergio Golinelli.  

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Con quale spirito vi state approcciando alla campagna elettorale?
"Non nelle condizioni migliori. Da oltre un anno e mezzo stiamo investendo le nostre energie per un progetto, in vista di questa campagna elettorale, e l'intrusione da parte dei vertici nazionali di Sinistra Italiana ed Europa Verde ha di fatto sconfessato questa scelta. Una scelta peraltro maturata all'interno di un lungo percorso. Al Tavolo dell'alternativa, che non ha portato a una direzione univoca, noi avevamo chiesto le primarie fra le due possibili candidature".      

Ci sono novità sulla questione del simbolo elettorale con il quale vi presenterete?
"Per quanto ci riguarda è confermata l'ipotesi di non avere a disposizione il simbolo. Una situazione identica a quella locale di Europa Verde. Uno scenario complesso, dove stiamo cercando di orientarci insieme e senza tralasciare l'apporto del comitato Possibile, con cui condividiamo la sede, per capire come presentarci alle elezioni e salvaguardare il rapporto con gli elettori".   

Quali sono i punti dell'agenda politica della candidata Zonari che ritenete possano fare più presa sugli elettori?
"Il progetto al quale stiamo lavorando con La Comune guarda verso una Ferrara 'capace di futuro in tutti i sensi'. La finalità è coniugare la giustizia sociale con la giustizia ambientale. E' su questa base che le proposte sono state rese note, nell'ambito di un progetto partecipato attraverso incontri e consultazioni con gli abitanti della città e delle frazioni".

Le proposte riguardano principalmente i nodi ambiente e lavoro?
"Il tema ambientale è legato al fatto che viviamo in una delle città più inquinate d'Italia, con una qualità dell'aria scadente. Poi, ci sono i problemi sociali legati alla ricerca di soluzioni per il diritto alla casa. Le famiglie più fragili non riescono a trovare casa, mancano gli alloggi pubblici. C'è un problema economico collegato al calo del turismo. E c'è un'economia fondata sul manifatturiero che va difesa, per impedire di avere in futuro salari sempre più poveri, destinati a incidere sul welfare familiare".

Ci sono altre questioni locali a cui rivolgete particolare attenzione?
"Riteniamo che sul Petrolchimico vadano effettuate delle scelte concrete. La nostra proposta è di rendere Ferrara la capitale del riciclo della plastica, secondo un modello basato sulla circolarità. Un modello attraverso il quale affrontare il grave problema dell'inquinamento con cui ci dobbiamo misurare. E, poi, c'è la questione dell'aggregazione giovanile. A questo proposito, noi sosteniamo il centro sociale 'La Resistenza', perché pensiamo che la chiusura delle diverse attività sociali che venivano promosse riduca la sicurezza".  

Da parte dei cittadini che state incontrando, avvertite la necessità di un cambiamento?
"Sì. Al di là degli incontri più recenti, noi siamo presenti da tre anni con diverse iniziative insieme a Verdi e Possibile. E i cittadini con cui ci rapportiamo vivono ben inseriti nella comunità, sono attivi nel volontariato. Da parte nostra c'è la percezione della volontà di un cambiamento. Un cambiamento che deve tradursi in una proposta credibile e nella capacità di raccoglierlo".

Come vi comporterete nell'eventualità di una situazione di ballottaggio fra Anselmo e Fabbri?
"Il nostro obiettivo principale è cambiare l'Amministrazione della città. Non critichiamo Anselmo, ma il metodo che ha portato alla sua scelta, e riteniamo che due candidati progressisti aumentino le probabilità di arrivare al secondo turno. Cercheremo di fare in modo che Anna Zonari possa diventare sindaca, ma il nostro avversario non è il candidato del campo progressista, a cui andranno i nostri voti in caso di ballottaggio, perché abbiamo sottolineato da tempo l'importanza di una campagna amichevole".


 

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