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L'intervista

Verso le elezioni, Stabellini (Psi): "Serve un punto di ascolto per le risposte alle frazioni"

Il segretario del Partito Socialista ha sottolineato l'obiettivo di riportare alle urne gli elettori indecisi

Dalle preoccupazioni per la tenuta della coalizione di centrosinistra alla scelta di appoggiare la candidata Anna Zonari. Il Partito Socialista guarda alle prossime elezioni amministrative come a un'opportunità per la città di voltare pagina e porre fine all'attuale maggioranza. A raccontare la posizione assunta dalla forza politica è il segretario Davide Stabellini

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Alle prossime elezioni amministrative il Partito Socialista sosterrà Anna Zonari. Come è maturata questa decisione?
"E' stata una decisione presa, in tempi non sospetti, come direttivo provinciale del Partito. Andava giocata la possibilità di proporre una figura femminile per un cambiamento. Così ci eravamo avvicinati a Laura Calafà che, alla fine, ha ritenuto di fare un passo indietro. Allora abbiamo scelto la candidata civica Zonari, rappresentante de La Comune".

Tornando indietro, l'eventualità delle primarie nel Tavolo dell'alternativa per la definizione di un nome da contrapporre al sindaco uscente avrebbe contribuito a ricompattare il centrosinistra?
"Sì. Noi le avevamo proposte al Tavolo come criterio collegiale per individuare una candidatura unitaria, riscontrando però una fuga in avanti del Movimento 5 Stelle sul nome dell'avvocato Anselmo, che riteniamo comunque un candidato autorevole sotto il profilo professionale. Questo ha fatto sì che il Pd si accodasse".

C'è la consapevolezza da parte dei vostri elettori che più candidati espressi dal centrosinistra rischino di rafforzare l'attuale maggioranza?
"Il rischio c'è. Tuttavia noi crediamo che la candidata Zonari rappresenti un valore aggiunto per la città. Nelle ultime elezioni del 2019, una larga parte dei cittadini non si è recata alle urne. L'obiettivo è proprio di innalzare il quoziente di partecipazione al voto". 

Nel caso di un ballottaggio fra Fabbri e Anselmo, come si comporterebbe il Psi?
"Il Partito Socialista è storicamente di centrosinistra. Al di là delle differenziazioni e delle divergenze sul metodo partecipativo, il nostro obiettivo comune è di porre fine alla maggioranza di centrodestra".

Perché è importante oggi una maggiore rappresentanza femminile nella politica locale?
"Per l'approccio molto diverso nei confronti della politica. Abbiamo scelto una candidatura civica come è Anna, sostenendo che dopo settant'anni la politica possa rivolgersi ai cittadini senza alimentare incomprensibili scontri dialettici. Vedo il suo impegno nell'affrontare la campagna elettorale nei quartieri e nelle frazioni. Definisce il suo un 'quasi programma' per lasciare aperta la possibilità di proposte ai cittadini".

Fra le vostre proposte c'è la ricomposizione delle circoscrizioni. Da cosa nasce questa esigenza?  
"Nasce dal fatto che non possa essere delegata alla singola figura di un assessore il rapporto con chi abita nelle frazioni. Ci deve essere un punto di ascolto per fornire delle risposte, per contribuire alla risoluzione di problemi. E, dal punto di vista della praticità, per garantire processi più snelli". 

Ulteriore priorità nella vostra agenda è la sanità pubblica.
"Per noi non è un argomento nuovo. La buona funzionalità dei nostri ospedali richiede la necessità di fermarci a riflettere su come spendere le risorse. Occorrono interventi finalizzati a far funzionare l'intera filiera sanitaria, destinando le risorse a ripristinare le liste d'attesa specialistica e ad aumentare il numero dei posti letto. Bisogna invertire culturalmente un processo, che non è iniziato oggi, che ha portato i cittadini a rivolgersi al privato. E' un modello meno coeso, quello dove è evidente una frattura fra chi si rivolge al privato per curarsi e chi non ha i mezzi per il proprio sostentamento".    

Il tema delle viabilità in che misura è presente nelle vostre proposte?     
"Abbiamo focalizzato la nostra attenzione sulla zona Est della città perché appare fra quelle con maggiore difficoltà, per quanto riguarda la viabilità. A questo proposito, servirà da parte delle Amministrazioni future un particolare impegno per risolvere i nodi stradali che oggi sono congestionati dal traffico".

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