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Martedì, 23 Aprile 2024
Politica / Portomaggiore

Minarelli condannato, arriva la solidarietà dal mondo politico

Da Baldini ad Accorsi e Zanardi, i sindaci del territorio hanno manifestato la loro vicinanza

All'indomani della pronuncia della Corte d'appello di Bologna sulla vicenda del rogo al poligono di Portomaggiore, dove il 10 gennaio del 2016 tre persone, il mondo politico non è rimasto indifferente alla condanna dell'ex sindaco Nicola Minarelli alla pena complessiva di un anno e due mesi di reclusione, dopo la sua assoluzione in primo grado.

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La Segreteria provinciale del Pd

"Come componenti della Segreteria provinciale del Partito Democratico di Ferrara - ha evidenziato una nota del Pd - esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Nicola Minarelli, segretario provinciale del Partito Democratico, che ha visto la Corte d’appello di Bologna rovesciare completamente l’esito della sentenza di primo grado che lo aveva assolto, dopo un lunghissimo dibattimento, per la tragica vicenda dell’incendio del Poligono di tiro di Portomaggiore nel Gennaio del 2016, quando Minarelli era sindaco del Comune. La tragica vicenda ha nel suo transitorio esito giudiziario un che di assurdo, lasciando intatto il dolore per il tragico evento, rinnovando la vicinanza alle famiglie per la perdita dei loro cari. Crediamo importante sottolineare alcune perplessità sulle valutazioni totalmente opposte dei giudici di secondo grado, con il rischio di allontanare sempre di più le persone dall'ambizione di voler amministrare e governare un territorio con competenza e dedizione, caratteristiche che riconosciamo in pieno a Minarelli. Le responsabilità di chi amministra il territorio sono tantissime, ma un sindaco non può essere chiamato a rispondere e pagare, solo e unico, per scelte e omissioni di altri enti preposti, specie in situazioni gravi e complesse come quella in oggetto".

Il sindaco di Argenta Baldini

Nei confronti di Minarelli è giunta anche la solidarietà di alcuni sindaci del territorio, "La condanna di Nicola Minarelli per la vicenda del poligono di Portomaggiore - ha commentato il sindaco di Argenta Andrea Baldini - ha dell'incredibile. Sono convinto che questa nuova sentenza, che ribalta i primi gradi di giudizio, sia da attribuire a un vuoto normativo e alla volontà di individuare necessariamente un colpevole. Il carico di responsabilità che quotidianamente viene attribuito ai sindaci è enorme; ognuno degli 8mila sindaci italiani ne è consapevole, ogni giorno, nel quotidiano, ordinario e straordinario, esercizio delle sue funzioni. Questa sentenza aggiunge a questo carico sproporzionato l'ulteriore consapevolezza che la responsabilità di cui ci si fa carico è anche quella di terzi, e su questa responsabilità si potrà essere condannati colpevoli. Esprimo solidarietà a Nicola Minarelli".

Il primo cittadino di Cento Accorsi

Il sindaco di Cento Edoardo Accorsi ha aggiunto che "le sentenze si rispettano, sempre. Così come è massima la fiducia negli organi della giustizia. Ciononostante, pur senza aver letto le motivazioni della Corte non ancora disponibili, non posso che esprimere disappunto per la condanna di Nicola, oltre che grande dispiacere. Così passa un principio per cui un sindaco, a prescindere dal colore politico che rappresenta, in una città sia responsabile di qualsiasi cosa, anche al di fuori dalle proprie aree di competenza. Dispiace che debbano essere persone per bene, che hanno dedicato totalmente anni della propria vita per la cosa pubblica, a pagare per altri. A Nicola, e alla sua famiglia, esprimo tutta la mia vicinanza e solidarietà".

La sindaca di Codigoro Zanardi

Sulla vicenda è intervenuta anche la prima cittadina di Codigoro, Alice Zanardi. "In attesa del giudizio della Cassazione - ha sottolineato la prima cittadina - esprimo la mia piena solidarietà a Nicola Minarelli, un bravo sindaco, un amministratore pubblico serio e preparato. Così come l'abolizione del reato dell'abuso d'ufficio è un percorso avviato, per fornire risposte concrete a quegli amministratori pubblici che, dopo anni e diversi gradi di giudizio vengono scagionati, allo stesso modo la vicenda che sta interessando Minarelli mette in luce altri aspetti del nostro ordinamento giuridico, attorno ai quali è necessario riflettere. Non può essere ritenuto responsabile assoluto di tutto ciò che accade un primo cittadino e che lo stesso sia chiamato in prima persona a pagare anche per errori e mancanze commessi da altri. Seppur nella consapevolezza della tragica, grave vicenda che ha colpito diverse famiglie e la comunità di Portomaggiore, non è giusto che siano ritenuti responsabili i sindaci per qualsiasi evento che procura danni gravi a cose o a persone, anche in ambiti privati. Ai familiari delle vittime rinnovo la solidarietà e la vicinanza per il dolore che li ha colpiti improvvisamente e che da anni li accompagna. E' altrettanto, tuttavia, doveroso, compiere una riflessione sulla sentenza, che va certamente rispettata. Il caso in questione stimola approfondimenti ulteriori attorno a una vicenda che, invece dovrebbe restare confinata nell'alveo della giurisprudenza".

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