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Lunedì, 15 Aprile 2024
Politica

Frazioni, Zonari: "Cittadini hanno chiesto attenzione alle loro necessità"

All'incontro con la candidata sindaca de La Comune si è discusso anche di una rete ciclabile

Nella mattina di sabato 23 marzo, per la prima volta dalla chiusura per Covid, ha riaperto il circolo Arci di Villanova. A comunicarlo è una nota de La Comune, che ha evidenziato il "prezioso lavoro di volontari e volontarie, che hanno permesso di svolgere qui l'iniziativa" alla quale ha partecipato la candidata sindaca Anna Zonari. Un appuntamento "per presentarsi e continuare l'attività di ascolto dei cittadini per la costruzione di un programma 'dal basso'. All'evento hanno partecipato alcune decine di abitanti di Villanova e delle frazioni limitrofe".

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Diversi gli interventi che si sono alternati. "Servono spazi di socializzazione e a disposizione della comunità, come questo circolo o come la scuola", hanno dichiarato alcuni residenti, tra cui la maestra Paola Benazzi, perché "solo così un paese può rimanere vivo e creare una comunità solidale". La nota ha ricordato che "frazioni come Villanova, Albarea, Viconovo e Denore rischiano di rimanere sempre più isolate dal resto del territorio comunale", e che "i cittadini e le cittadine hanno chiesto attenzione alle loro necessità, per esempio pensando a una rete ciclabile tra le varie frazioni e a un progetto capace di rivalutare il territorio per renderlo attrattivo, ad esempio valorizzando la via navigabile del Po di Volano".

Maria Grazia Bracci ha sottolineato che "anni fa Villanova era un paese con vari negozi e attività, ora ne sono rimasti pochissimi e se si continuerà su questa direzione, queste frazioni rischieranno di essere abitate solo da una popolazione anziana, sempre più isolata, lontana dai servizi principali, in primis quelli sanitari". La nota ha aggiunto che "ampio spazio è stato dedicato alle preoccupazioni legate al progetto di una centrale a biometano, alla mancanza di informazioni al riguardo, nonostante le numerose richieste di chiarimento all'Amministrazione comunale e di come non si possa tollerare che le decisioni calino dall'alto su questioni così rilevanti sull'impatto ambientale". Oltre agli interventi della candidata e di numerosi residenti, sono intervenuti Sandra Travagli e Adele Pazzi del comitato No Biometano, Federico Besio degli Ecologisti Verdi.

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