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Sopralluogo a 'La Resistenza': "Serve discussione trasparente e imparziale"

Gli attivisti promuovono un'assemblea pubblica per ricostruire i fatti

Un'assemblea pubblica rivolta ai cittadini come momento partecipativo e finalizzato a immaginare insieme il futuro dell'associazione. A promuoverla per martedì 4 luglio alle 18, in piazza castello, è il centro sociale 'La Resistenza'. Una nota da parte degli attivisti del centro sociale è infatti giunta, in seguito al "settimo sopralluogo da parte di agenti della polizia ambientale ed Edilizia e dei tecnici e ingegneri del Comune, dopo la famosa delibera di Giunta del gennaio scorso, che ha tentato di riprendersi l'immobile e che ci ha costretti a un ricorso al Tar". 

Il centro sociale ha aggiunto che "ad accompagnare i tecnici vi erano due figure di indirizzo politico quali l'assessora Dorota Kusiak e il vicevindaco Nicola Lodi", sottolineando l'impressione che "l'Amministrazione non abbia alcuna intenzione di confrontarsi con noi. Dopo quasi sei mesi, infatti, dopo ulteriori e rinnovate richieste di informazioni, continua il silenzio assoluto del Comune, che procede nel riservarci un trattamento differente da quello che intrattiene con altre associazioni con le quali pare aver aperto delle interlocuzioni volte a individuare soluzioni alternative". Da qui alla domanda: "Perché solo a noi non viene proposta una valida soluzione alternativa? Dopo quasi 6 mesi dall'approvazione della delibera di stralcio della Resistenza dalla concessione, non è pervenuta da parte del Comune la minima considerazione per le iniziative che proponiamo (alcune patrocinate dal Comune stesso), né un cenno ad altre possibili opzioni". 

Interrogativo accompagnato dalla dichiarazione che "continueremo a svolgere con serietà e passione le tante attività che offriamo alla cittadinanza", e dalla richiesta di "un tavolo ove sia possibile iniziare una discussione trasparente, chiara e imparziale, scevra da ogni personalismo politico o possibile intento di propaganda elettorale, che, ribadiamo, in nessun caso e in alcun modo possono inficiare il normale svolgersi delle nostre iniziative". A questo proposito, la nota del centro sociale 'La Resistenza' ha organizzato per martedì "un presidio-assemblea pubblica per ricostruire i fatti e immaginare collettivamente il percorso futuro dell'associazione in questa città".

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