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Martedì, 23 Aprile 2024
Caso Resistenza / Centro Storico / Via della Resistenza

'La Resistenza', Anselmo a Fabbri: "Dimostraci che non c'è una matrice ideologica"

Anna Zonari ha evidenziato un impegno a garantire gli spazi all'associazionismo e al volontariato

"Domenica 18 febbraio 'La Resistenza' è tornata in piazza. Per chiedere risposte al Comune e per rispondere che noi ci siamo ancora". A esprimere la posizione del Centro sociale su una questione che si protrae tra da mesi, e che è entrata nel dibattito cittadino e politico, sono i referenti della realtà aggregativa attraverso un post su Facebook, accompagnato da un video riassuntivo della recente manifestazione davanti al Duomo.

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"Tante le persone che già nei giorni precedenti al presidio avevano espresso solidarietà sui social - hanno proseguito i referenti - ma ben più importante hanno presenziato fisicamente e sono intervenute a microfono libero e aperto. Vogliamo ringraziare tutte e tutti. Di fronte a un governo della città che arbitrariamente decide chi deve chiudere, che impone alla cittadinanza di non poter frequentare uno spazio sociale che fin dal 1984 senza lucro e con la partecipazione a oggi di oltre 1000 soci, si impegna in attività culturali, musicali, solidali e di aggregazione, Noi non abbassiamo la testa".
 
Sul tema, il presidente del centro sociale Francesco Ganzaroli ha ricordato l'intenzione di riaprire la sede precedente, una volta svolti i lavori, o comunque di trovare una nuova sede per le iniziative perché riteniamo che ciò che facciamo, la cultura, la condivisione e l'aggregazione, siano una parte fondamentale della vita di tutti quanti".

Fra i diversi interventi che si sono alternati, c'è stato spazio anche per il candidato sindaco Fabio Anselmo. "'La Resistenza' ha ospitato me, Patrizia e Lino (Moretti e Aldrovandi ndr) - ha sottolineato l'avvocato - nei momenti di più gravi difficoltà per la battaglia per ottenere giustizia e verità per la morte di Federico Aldrovandi. Io non lo dimentico. Eravamo soli e 'La Resistenza' c'è stata, e noi ci saremo per 'La Resistenza'. Solidarietà per 'La Resistenza'. Rivolgo l'ultimo appello al sindaco. Dimostraci che quello che sta accadendo a 'La Resistenza' non ha matrice ideologica. Io chiedo che il sindaco e il vicesindaco ci garantiscano pubblicamente che quello spazio non verrà mai assegnato a diversa associazione con diversa matrice ideologica rispetto a quella de 'La Resistenza'".

Sull'argomento, la candidata sindaca Anna Zonari ha aggiunto che "il protagonismo giovanile, quando praticato con l'autogestione, il pensiero critico, la produzione di cultura dal basso, una socializzazione che desidera essere il più possibile libera dalle logiche di mercato, fa paura. I giovani, li si preferisce sempre un po' precari, sempre un po' dipendenti, sempre un po' imbavagliati. Nel 'Quasi programma' che stiamo portando avanti con un processo partecipativo e che mi impegno ad attuare come sindaca, sono garantiti gli spazi all'associazionismo e al volontariato e il supporto ai giovani, dal lavoro, alla cultura, all'arte".

 
 

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