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Venerdì, 19 Aprile 2024
Calcio

Ghiringhelli ritrova la Spal: "Tornare è stato facile, ora diamo tutto per Di Carlo"

Il difensore ricorda i vecchi tempi: "Rispetto al passato, adesso la società ci sta vicino"

Luca Ghiringhelli, missione ritorno. Lui, che ha già vestito la maglia biancazzurra in passato, è tornato alla Spal con l’obiettivo di aiutare la banda di Di Carlo ad uscire dalle sabbie mobili. La voglia di fare la differenza è tanta, ma davanti a tutto c’è comunque il gruppo.

Quali sono i suoi obiettivi?
“I miei obiettivi passano da quelli della squadra; personalmente mi auguro di giocare il più possibile ma in questo momento la cosa più importante è il gruppo ed uscire da questa situazione. Sapevo l’ambiente che avrei trovato, conosco già la piazza e ovviamente la situazione sportiva, ma ho trovato un gruppo di ragazzi unito e compatto che vuole tirarsi fuori dall’attuale posizione il prima possibile”.

Come giocatore come si descriverebbe?
“Sono un terzino destro e mi piace giocare a quattro, ma in una difesa a tre posso fare il quarto o il quinto. La mia condizione è buona, sto bene, devo solo assimilare i carichi di lavoro che per forza di cose con staff diversi, sono cambiati”.

Come è stato l’impatto col mister?
“A livello personale è stato buono: Di Carlo cerca un rapporto con tutti, ci alleniamo da pochi giorni insieme, ma è un allenatore di grande esperienza e sicuramente saprà darci una mano. Quando c’è un cambio di giuda tecnica è impossibile non sentire la responsabilità, parlo per me ma penso di poter parlare anche per tutti i miei compagni. L’allenatore paga sempre perché è più semplice cambiare una singola persona che un gruppo, ma chi scende in campo è il giocatore e per questo dalla prima giornata la responsabilità è sempre e soprattutto dei giocatori”.

Quali sono le differenze con la sua precedente esperienza alla Spal?
“Rispetto ad allora, la situazione oggi è diversa. All’epoca avevamo una società che non ci dava una mano e non ci pagava gli stipendi. Oggi questi problemi non ci sono, ma noi dobbiamo pensare partita per partita: siamo nella condizione di dover fare tanti punti ma non dobbiamo guardare troppo in là perché ci deconcentrerebbe, dobbiamo restare uniti, lavorare duro e guardare solo al presente”.

Ci può raccontare la trattativa per il suo ritorno?
“Un paio di anni fa sono stato accostato alla Spal ma non ci sono mai stati dei veri contatti, mentre oggi la trattativa è stata veloce perché quando il direttore mi ha chiamato io ho dato subito la mia disponibilità. Mi sono preso soltanto un giorno di tempo per pensarci, non perché avessi dei dubbi ma perché ho un bimbo piccolo e mi sono chiesto se spostare la famiglia a metà stagione fossa la scelta giusta; tuttavia è stato facile fugare questi dubbi ed accettare la proposta della Spal”.

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