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Cpr, tutto rinviato? Per il Ministero "in Emilia-Romagna non sono di prossima programmazione"

Il deputato Ricciardi (Pd) sostiene che "i cittadini ferraresi avrebbero diritto a una risposta chiara"

"Il Cpr a Ferrara si farà? L'ipotesi è tramontata? Sarebbe importante saperlo visto che qualcuno di FdI sta già usando il tema per la campagna elettorale con tanto di manifesti affissi nella città". A chiederlo è il deputato del Partito Democratico Toni Ricciardi, vicepresidente del gruppo, nel corso di un question time, firmato da Matteo Mauri, Ouidad Bakkali, Andrea Gnassi e illustrato in Prima commissione alla Camera. 

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Ricciardi ha evidenziato che "il 9 novembre il ministro dell'Interno chiedeva un parere al Presidente della Regione Emilia Romagna in ordine alla costruzione di un Cpr nell'area dell’ex aeroporto militare di Ferrara. Tuttavia, il senatore Balboni ha annunciato di aver suggerito altri luoghi del territorio ferrarese, assicurando e comunicando alla stampa che dopo una sua interlocuzione con il ministro degli interni, il Cpr non si sarebbe più fatto.

"Ai fini della realizzazione di strutture da adibire a Cpr sul territorio nazionale, il Ministero dell'Interno ha proceduto all'esame di diverse aree anche presenti nelle province della regione Emilia-Romagna, tra cui Ferrara, parametrandole alle caratteristiche tecniche proprie delle strutture. Su tali aree, come su altri siti presenti sul territorio nazionale, sono tuttora in corso le opportune valutazioni congiuntamente al Ministero della Difesa anche per gli aspetti connessi alla fattibilità tecnica delle opere da realizzare. Al momento l'Emilia-Romagna non rientra tra quelle di prossima programmazione". E' la risposta, fornita dal Governo alPd, attraverso il sottosegretario Emanuele Prisco, che ha specificato che tra le opere da realizzare "al momento l'Emilia-Romagna non rientra tra quelle di prossima programmazione".

Il deputato del Pd ha pertanto aggiunto che "deve essere allora chiaro ai cittadini che il Ministero dell'Interno a precisa domanda e cioè se si realizzerà un Cpr a Ferrara non ha risposto. Ha semplicemente traccheggiato a dimostrazione della distanza che c'è tra la propaganda e l'arte di governare. I cittadini ferraresi avrebbero diritto a una risposta chiara", concludendo che "in generale lascia sgomenti la posizione poco seria e coerente da parte di quelle forze politiche che lucrano i voti sulla moltiplicazione dei Cpr, salvo impegnarsi per fare in modo che non vengano realizzati mai nei loro territori d'elezione o che amministrano. Vorremmo sapere se il Governo ha intenzione di realizzare i Cpr solo nei territori guidati da esponenti di centrosinistra. Sarebbe l'ennesima dimostrazione di un governo fake. Per fortuna gli italiani si stanno accorgendo che è tutta una finzione".

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