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Hotel Radisson (ex de La Ville), ci siamo: le camere sono prenotabili. E per Springsteen servono 1.000 euro

La struttura di piazzale della stazione ha pubblicato il listino prezzi. Attesa per l'inaugurazione ufficiale

Forse ci siamo. Dopo anni di abbandono e altri di lavori - con ritardi vari annessi - è giunto, con tutta probabilità, il momento che le porte dell’ex hotel Jolly de La Ville riaprano. Ora si chiama Radisson, ma poco cambia nella sostanza. L’albergo che affaccia sulla stazione ferroviaria è in procinto di tornare a nuova vita.

Serve però, come detto, aggiungere al calderone un doveroso “forse”, perché ad onor del vero al momento non vi è una data ufficiale di inaugurazione. E, dando un’occhiata rapida alla struttura, la hall è ancora completamente deserta, mentre nel retro, in piazzale Castellina, gli operai lavorano tra grossi calcinacci. Ma c’è un indizio (anzi una prova) che conta tanto, tantissimo, nell’economia della questione. Ed è il fatto che le camere sono prenotabili. Ma facciamo un passo indietro.

La camera vista dall'alto

La storia

L’ex hotel Jolly de La Ville, istituzione in città soprattutto in termini di accoglienza turistica, cessa di esistere ufficialmente nel 2009. Le camere, la reception e le varie aree comuni vengono abbandonate. Lasciate lì, ancora con gli arredi ben visibili dalle vetrine trasparenti, alla mercé dei senzatetto. Passano i mesi e nulla si muove.

Nel febbraio del 2012 ignoti si portano via addirittura una cucina industriale. Qualche mese più tardi viene frantumato uno dei vetri dell’ingresso. Il degrado è totale. Vengono appiccicati un po’ alla rinfusa alcuni fogli di giornale, per cercare di mascherare quello che, in realtà, tutti sanno.

Passano altri anni nel dimenticatoio, poi la svolta. Tra il 2018 e il 2019 si riaccende la speranza e iniziano dei lavori di ristrutturazione. Tutto sembra procedere per il meglio, poi però arriva il Covid. E’ l’inizio di un altro calvario. Dopo i primi mesi di pandemia, a giugno 2020, viene annunciato che l’hotel, ora di Natale, sarà nuovamente realtà.

La palestra

Ma l’emergenza sanitaria, in quell’autunno, torna a farsi sentire e l’apertura slitta. Mentre pian piano escono dettagli su come sarà il nuovo albergo (la catena è Radisson, ci saranno quattro stelle, si conoscono i nomi dei costruttori e via dicendo), il tempo passa. A gennaio 2021 viene stimata la consegna dei lavori per il giugno dello stesso anno.

In quel frangente viene anche detto che, poi, per la vera e propria inaugurazione c’è tempo. In effetti, aprire una struttura ricettiva ai turisti in tempo di pandemia - quando di visitatori se ne vedono pochi - non avrebbe molto senso. Ma è l’ennesima illusione. Perché i lavori non si completano. E così i granelli di sabbia nella clessidra continuano a cadere incessantemente. Passa un altro anno, poi a settembre 2022 tornano ad essere pronunciate le due paroline magiche: inaugurazione e Natale. Ma anche l’ultimo 25 dicembre passa nel silenzio.

La novità

Fino a pochi giorni fa, quando sul sito ufficiale della struttura (e sul portale Booking.com) compare un piccolo schema, in cui è possibile prenotare una stanza. La prima notte disponibile è quella tra il 7 e l’8 febbraio. Ci siamo? Forse. Perché in realtà contattando l’hotel, la risposta che se ne riceve è che sono in corso le pratiche per le ultime autorizzazioni. Tradotto: una data certa per il taglio del nastro non c’è ancora. Ma potrebbe (e dovrebbe) arrivare a breve. Intanto, però, la notizia è che si può già riservare un pernottamento.

L'interno di una camera

Camere e tariffe

Quattro tipologie disponibili, per un totale di 85 stanze. Sul sito ufficiale, la più economica è la camera 'standard', da 17 metri quadrati, con bagno privato e letto matrimoniale: il prezzo per la notte tra il 7 e l’8 febbraio, per chi non è socio, è di 72,50 euro. La ‘superior’, da 21 metri quadrati, costa 81,50 euro, mentre la ‘premium’ (24 metri quadrati) viene 90,50 euro. Infine c’è la suite: 40 metri quadrati, ideale per quattro persone, a 117,50 senza cancellazione, che diventano 130 euro se si preferisce non rischiare (154 euro se si aggiunge anche la colazione).

La notte di Bruce Springsteen

Una curiosità: al momento non è possibile prenotare la singola notte tra il 18 e il 19 maggio, quella del concerto di Bruce Springsteen al parco urbano. Serve opzionare almeno due notti. E allora se si seleziona un soggiorno dal 17 al 19 maggio, la tariffa più economica (camera standard, senza colazione e senza cancellazione, per due persone) è pari a 1.018 euro. Ovvero oltre 500 euro a notte. Tanto, è vero, ma sostanzialmente in linea con molti altri alberghi della città. Cosa che ha già fatto discutere, ma questa è un'altra storia. Ah, e la suite? No, quella in tempo di 'Boss' non è disponibile.

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