rotate-mobile
Martedì, 27 Febbraio 2024
Sindacati / Terre del Reno

Tecopress, lo sciopero prosegue: previsto anche un presidio in Regione

Ad una settimana dall'avvio dello stato di agitazione, continua la protesta dei sindacati

Dopo una settimana dalla proclamazione dello stato d’agitazione, con conseguente sciopero e presidio davanti ai cancelli dell’azienda Tecopress, le organizzazioni sindacali Fiom Cgil, Fism Cisl, Uilm Uil e la Rsu di stabilimento, unitamente alle lavoratrici e ai lavoratori, hanno proclamato la prosecuzione delle iniziative di sciopero anche per l’intera giornata di lunedì 5 febbraio.

“La decisione presa – si legge nel comunicato congiunto delle sigle ferraresi - è volta a perseguire il ritiro della proclamazione dei 72 licenziamenti dichiarati dai vertici aziendali”. I lavoratori saranno in presidio sotto il palazzo della Regione Emilia Romagna lunedì 5, a partire dalle 14.30, per sostenere la delegazione sindacale di Fim Fiom e Uilm e sarà impegnata nell’incontro con l’Istituzione regionale e i 10.30 alle 16.

“In queste giornate di sciopero e assemblee – prosegue il messaggio - è stata l’occasione per ribadire l’importanza del Patto per il Lavoro della Regione Emilia Romagna, firmato dalle associazioni datoriali con la Regione Emilia Romagna e Cgil, Cisl e Uil, in cui si definisce che prima di ricorrere ai licenziamenti si debba far ricorso all’utilizzo degli ammortizzatori sociali. Tecopress deve ritirare la dichiarazione di 72 esuberi e deve aprire un percorso di ammortizzatori sociali per la gestione della crisi che sta attraversando”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tecopress, lo sciopero prosegue: previsto anche un presidio in Regione

FerraraToday è in caricamento