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Giovedì, 22 Febbraio 2024
Sanità

Dal risparmio energetico alla sostenibilità, 1,8 milioni di investimenti per le strutture sanitarie ferraresi

Previsti interventi negli ospedali del Delta, di Cento e di Argenta e nelle principali Case della Comunità sul territorio

Garantire la sostenibilità ambientale e l'efficientamento energetico delle strutture sanitarie. E' uno degli obiettivi prioritari del maxi-piano di interventi da oltre 46 milioni di euro della Regione Emilia-Romagna, condiviso dalle Aziende sanitarie di Ferrara. Aziende a cui è stato assegnato un milione e 814mila euro, per interventi di risparmio energetico sull'illuminazione delle strutture sanitarie del territorio.

A questo proposito, è arrivato il via libera dalla Giunta regionale all'accordo con il Ministero della Salute, finanziato dal 'Fondo per il rilancio degli investimenti delle Amministrazioni centrali dello Stato e lo sviluppo del Paese', con la maggior parte delle risorse che verranno assegnate già nel triennio 2024-2026. A Ferrara sono in cantiere diversi progetti di efficientamento energetico in alcune strutture sanitarie dell'Ausl estense, per un totale di un milione e 50mila euro, oltre a un analogo intervento da 764.327 euro sul fabbricato 12 dell'ex ospedale 'Sant'Anna'.

Gli interventi da oltre un milione sono previsti negli ospedali del Delta, di Cento e di Argenta e nelle principali Case della Comunità sul territorio, per migliorare l'efficienza degli impianti di illuminazione. L'intervento prevede la sostituzione dei corpi illuminanti collocati negli spazi comuni come corridoi, vani scale e sale di attesa, con plafoniere Led di concezione moderna e meno energivori. Si tratta di luoghi dove l'illuminazione è attiva per molte ore al giorno e, pertanto, i lavori consentiranno di ridurre in maniera significativa i consumi. Un analogo intervento da 764mila euro interesserà la Cittadella San Rocco. Nell'ottica di concentrare nell'ex ospedale le attività amministrative delle Aziende sanitarie di Ferrara e coerentemente con il piano di recupero delle strutture, è previsto l'intervento di efficientamento energetico del 'Corpo 12', dove attualmente sono collocati i servizi comuni amministrativi che riguardano il Personale, la Formazione e l'Economato.

L'intervento prevede la sostituzione dei serramenti esterni, l'installazione negli spazi comuni delle plafoniere Led a risparmio energetico e la sostituzione dei corpi riscaldanti all'interno degli uffici con fan-coil ad alta efficienza. Un investimento green che si accompagna ai progetti finanziati dal Pnrr per la sanità della provincia di Ferrara, le cui risorse complessive ammontano a 32.848.483 euro per l'Ausl e 9.640.702 euro per l'Azienda ospedaliera universitaria di Ferrara. Lo stato dell'arte del Pnrr sul territorio vede lavori già partiti e acquisizioni di apparecchiature effettuate per circa 5 milioni di euro nel corso del 2023. E ulteriori 10 milioni di lavori sono in partenza, mentre sono già in corso le pratiche per l'acquisizione di apparecchiature e tecnologie, sempre da Pnrr, per circa 20 milioni. Ai quali si aggiungono i lavori per 7,5 milioni all'ospedale di Cento, che derivano non da Pnrr ma da finanziamenti statali e regionali e i lavori, in corso, presso l'ex ospedale 'Fratelli Borselli' di Bondeno.

Sei progetti, per un ammontare di 9.592.900 euro riguardano le Case di Comunità. Uno di questi progetti, la manutenzione straordinaria della Casa di Comunità di Portomaggiore, per un valore di 1.461.288 euro, è partito lo scorso mese. Interventi per circa 7,7 milioni sono invece in partenza: si tratta della ristrutturazione della Casa della Comunità di Ferrara (4.507.281 euro) e di quella di Copparo (3.201.469 euro); a Copparo questi lavori si aggiungeranno agli ambulatori che si sono appena finiti di ristrutturare. Gli ulteriori tre interventi, per un totale di oltre 420mila euro, partiranno entro marzo: si tratta delle manutenzioni delle Case di Comunità di Bondeno (147.300 euro), Comacchio (114.238,44 euro) e Codigoro (161.324 euro).

Altri sei progetti riguardano il capitolo Pnrr denominato 'Casa come primo luogo di cura e telemedicina': nel corso del 2023 sono già partiti, e in parte completati, lavori per 600mila euro complessivi. Si tratta delle manutenzioni straordinarie alle Centrali operative territoriali di Ferrara (463.100 euro), Argenta (90.714,58 euro), Bondeno (14.750 euro) e Comacchio (30.713 euro). Sono inoltre partite le pratiche per l'acquisizione di apparecchiature per l'interconnessione tra strutture e per l'acquisizione di dispostivi medici per 581mila euro complessivi. Partiranno invece nei prossimi mesi lavori per il 'Rafforzamento dell'assistenza sanitaria e delle sue strutture (ospedali di Comunità)': si tratta di due progetti del valore complessivo di 5.232.491 euro così distribuiti: manutenzione straordinaria dell'ospedale di Comunità di Codigoro: 2.291.554 euro con lavori prossimi al via, e ristrutturazione dell'ospedale di Comunità di Ferrara: 2.940.937, con lavori al via entro aprile. 

Ulteriori fondi Pnrr sono stanziati per 'Innovazione, ricerca e digitalizzazione del servizio sanitario nazionale'. Rientra in questo capitolo la digitalizzazione del Dea di Lagosanto, inaugurato nel luglio scorso (2.971.278 euro), ma anche i lavori per la realizzazione del nuovo padiglione dell'ospedale di Argenta, per 11,1 milioni di euro. Sono invece in corso le acquisizioni di apparecchiature per 2.771.565 euro per la sostituzione di esistenti, ma più obsolete (ad esempio mammografi digitali con tomosintesi, ecotomografi ginecologico 3D, sistemi radiologici digitali diretti, una risonanza magnetico nucleare). Ci sono poi due progetti nell'ambito della Missione 5 'Inclusione e coesione': uno per le aree interne, che riguarda il tema della teleriabilitazione e che consentirà di assistere pazienti che necessitano di cure riabilitative. L'altro progetto riguarda una ulteriore implementazione delle attività degli infermieri di famiglia e di comunità.
 
Le risorse complessive del Pnrr destinate ad Azienda ospedaliera universitaria di Ferrara ammontano inoltre a 9.640.702 euro, tutti destinati all'aggiornamento tecnologico e digitale, e tutte per tutte le acquisizioni le pratiche sono già state attivate e in corso. Si tratta della digitalizzazione del Dea dell'ospedale di Cona (5.626.024 euro) e della sostituzione di macchinari esistenti con nuovi e più performanti (ad esempio angiografi vascolare e per emodinamica, mammografi digitali con tomosintesi, gamma camere computerizzate (Spect-Ct), Risonanza Magnetica Nucleare, ecotomografo ginecologico 3D e cardiologico e sistemi radiologici digitali diretti).

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