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Lunedì, 15 Aprile 2024
Sanità

Giornata dell'impianto cocleare, oltre mille gli interventi di posizionamento al 'Sant'Anna'

Il dispositivo trasforma i suoni in impulsi elettrici codificati, trasmettendo direttamente il segnale alle fibre del nervo acustico

Il 25 febbraio si celebra la Giornata mondiale dell'impianto cocleare, uno strumento che consente di riabilitare adulti e bambini affetti da sordità profonda. Nell'Unità operativa di Otorinolaringoiatria-Audiologia dell'Azienda ospedaliera universitaria di Ferrara, guidata dal docente Stefano Pelucchi, sono stati effettuati, a oggi, oltre mille interventi di posizionamento di impianto cocleare. L'equipe che cura il percorso pre-intervento, l'intervento e poi la riabilitazione e il follow-up dei pazienti è costituita da personale medico composto da Michela Borin, Nicola Malagutti e Andrea Ciorba, e tecnico formato da Valentina Carrieri, Laura Negossi, Alessandra Cavallari, Bertilla Zerbinati, Antonella Berselli, Ilaria Piccolo, Federica Minazzi e Nicoletta De Luca.

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Attualmente sono in regolare follow-up sia pazienti pediatrici che adulti, portatori di impianto cocleare mono o bilaterale, provenienti sia dalla Regione Emilia–Romagna che dal resto d'Italia. Il programma di Implantologia cocleare è attivo a Ferrara da molti anni e il reparto è tra i centri di riferimento nella regione, e fra i pochi che eseguono l'impianto cocleare bilaterale e simultaneo nei bambini. Inoltre, per i pazienti adulti vengono regolarmente impiantate anche protesi osteointegrate per la cura delle sordità di tipo misto. A Ferrara, durante lo scorso anno, è stato eseguito per la prima volta in Emilia-Romagna l'impianto di un sistema osteointegrato di tipo 'Osia'.

L'impianto cocleare, o 'orecchio bionico', è un dispositivo elettronico che trasforma i suoni di tutti i giorni in impulsi elettrici codificati e trasmette direttamente il segnale elettrico alle fibre del nervo acustico. L'orecchio bionico è un apparecchio complesso e altamente tecnologico formato da una parte interna (impiantata sotto la cute del cranio e costituita dal ricevitore-stimolatore) dotata di un filo porta elettrodi che raggiunge direttamente l'orecchio interno. La parte esterna è invece costituita da un processore, che consente di elaborare il linguaggio e i suoni. I microfoni del processore esterno catturano i suoni dell'ambiente e li trasmettono al processore, che li analizza e li digitalizza in segnali codificati da inviare direttamente all'orecchio interno. Gli impulsi raggiungono così il cervello e vengono interpretati come linguaggio o suoni.

"La celebrazione di questa ricorrenza – ha commentato il docente Pelucchi – sottolinea come il progresso della medicina, insieme alla tecnologia, sia fondamentale per la lotta alla sordità e per migliorare quindi la qualità della vita dei pazienti. Stando ai dati del National Institute on Deafness and other communication disorders americano, in tutto il mondo sono più di 700mila le persone che utilizzano oggi l'impianto cocleare e, ogni anno, vengono applicati nel mondo circa 50mila impianti, di cui oltre mille in Italia. In Europa, a oggi, si stima che oltre 150mila persone usano l'impianto cocleare, di cui circa il 60% sono utenti adulti e il 40% sono bambini".
 

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