Istruzione

Cpia e la sede vacante, Chiappini (Pd): "Manca convenzione con la Provincia"

La consigliera Dem interpella l'amministrazione circa il futuro del centro per adulti

La questione del Cpia torna sui banchi della politica (dopo esser stata al centro del dibattito tra sindacati). A rimarcare l’importanza del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti è il Partito Democratico che, con un’interrogazione firmata dalla consigliera Anna Chiappini, chiede lumi all’amministrazione circa la sede. Il tutto a pochi giorni dalla ripresa delle lezioni.

Con una premessa. “Per l’anno scolastico 2023/2024 – spiega Chiappini -, la sede della direzione e della segreteria, nonché dell’attività didattica del Cpia, è stata allocata presso l’Ufficio scolastico territoriale in Palazzo Polo (via Madama 35) e negli spazi dell’Istituto Einaudi di via Cisterna del Follo (Palazzina C), senza che il Comune abbia mai firmato la convenzione per la concessione in uso di detti spazi. Convenzione sollecitata allo stesso Comune da parte della Provincia il 14 Settembre 2023”.

Da qui, dunque, la serie di richieste. A cominciare dalle “motivazioni hanno portato, nonostante i solleciti, a non formalizzare una convenzione con la Provincia sugli spazi entro Palazzo Polo in via Madama e le aule di via Cisterna del Follo, con la possibilità di incorrere in rischi legali, attinenti, per esempio, a responsabilità legate alla sicurezza”.

Per proseguire con la ricerca di comprensione circa “il tipo di rapporto intende il Comune avviare con la Provincia riguardo all’utilizzo degli ambienti Ust di via Madama per il rimanente anno Scolastico 2023/2024” e “come intende il Comune porre rimedio all’attuale indisponibilità delle aule Cpia in via Darsena, a fronte della ripresa delle lezioni a partire dal’8 Gennaio”.

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