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Verso Verona, coach Mecacci: "Sarà dura, serve approccio diverso rispetto a Forlì"

L'allenatore di Sella Cento ha chiarito gli obiettivi della squadra e le insidie della trasferta

Trasferta a Verona per Sella Cento. A fare il punto della situazione è il coach Matteo Mecacci, che sottolinea sia le potenziali insidie della partita sia gli obiettivi della Benedetto. “In settimana – chiarisce - abbiamo lavorato sugli automatismi cercando di migliorare la fluidità in attacco e su alcuni concetti individuali che nella partita di Forlì sono mancati come ad esempio la difesa sull’uno contro uno e sui tagliafuori; poi stiamo lavorando per migliorare la nostra conoscenza reciproca sul campo cercando di velocizzare la manovra offensiva”.

“Attraverso il nostro lavoro quotidiano stiamo facendo passi avanti rispetto alla scorsa gara – aggiunge -: è chiaro che contro Forlì è stata una brutta prestazione ma è inutile rivangarlo, questo è un campionato molto difficile, siamo ancora alla seconda partita e ne mancano 31 comprese quelle della fase ad orologio. Malgrado ciò non dobbiamo sottovalutare l’importanza della partita di domenica, ricordandoci che sarà molto dura, chiaramente la squadra dovrà avere un impatto totalmente diverso rispetto a quello che ha avuto contro Forlì”.

Poi uno sguardo all’avversario. “Verona è una squadra che può metterti in difficoltà in molti modi – evidenzia il coach -, gioca con dieci giocatori veri, due americani molto performanti, giocatori che hanno già vinto questo campionato, per cui di certo non scopriamo oggi il valore di un roster che viene dalla massima serie, allenato da un coach di alto livello che conosco molto bene perché oltre ad essere un amico lo considero un padre cestistico quindi so quanto bene gestisca le proprie squadre”.

“Quest’anno la Tezenis si ripresenta ai nastri di partenza per puntare a salire di categoria, perciò dovremo giocare una partita attenta – chiosa Mecacci -, limitare la loro transizione offensiva e il loro gioco in velocità sui ribaltamenti e aiutarci a rimbalzo visto l’atletismo di Udom, Gazzotti, Esposito e lo stesso Murphy, una batteria di giocatori che sulle seconde possibilità è molto significativa”.

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