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Carabinieri / Codigoro

Giovane molestata sull'autobus, chiama il padre: aggressore in manette

L'uomo, prima di essere arrestato, ha spintonato con violenza i carabinieri

Ancora una molestia ai danni di una ragazza. E’ quanto denunciato da una giovane, appena 18enne, che giovedì pomeriggio ha prima chiamato il padre, quindi i carabinieri. L’episodio è accaduto a Codigoro: nei pressi della fermata dell’autobus adiacente alla stazione ferroviaria, secondo la denuncia, un uomo (un 29enne nigeriano senza fissa dimora) avrebbe importunato la ragazza con pressanti tentativi di approccio.

Poi l’avrebbe seguita all’interno del mezzo. Quindi la richiesta di aiuto. I militari dell’Arma hanno intercettato l’autobus alla fermata della stazione ferroviaria di Migliarino: qui, però, lo straniero – provocando anche un ritardo sulla linea – ha opposto resistenza all’identificazione, spintonando con violenza gli uomini delle forze dell’ordine.

Così sono scattate le manette. Dopo le formalità di rito il 29enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Portomaggiore fino alla mattinata di sabato, quando è stato accompagnato dinnanzi al giudice del tribunale di Ferrara (che ha convalidato l’arresto e l’ha condannato, con patteggiamento, a sei mesi di reclusione con sospensione condizionale della pena).

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