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Ambiente

Economia circolare, la nuova vita ecosostenibile degli pneumatici

Ageste ha raccolto 500 tonnellate di gomme nei primi 6 mesi dell'anno

Quando le gomme delle auto arrivano al fine vita, il contributo ambientale pagato per liberarsene ha lo scopo di smaltire gli pneumatici in modo rispettoso per l'ambiente. La tassa smaltimento pneumatici fuori uso è stata introdotta, e resa obbligatoria per legge, dal settembre 2011. Una normativa a carattere ecologico che punta a ridurre al minimo lo smaltimento illegale di pneumatici, e a diminuire quindi i danni ambientali dovuti a discariche abusive o a combustione degli stessi.

La Cooperativa Ageste, appartenente al sistema di Confcooperative Ferrara, da oltre 10 anni per conto del Consorzio Ciclat ritira gli pneumatici fuori uso, considerati rifiuti a tutti gli effetti, da oltre 100 gommisti in tutta la provincia, dalla costa a Cento. Nei primi 6 mesi sono state raccolte gomme per oltre 500 tonnellate, con una previsione di superare 1000 tonnellate nel 2023. Rifiuti che saranno poi frantumati e trasportati nei centri raccolta e selezione. Con la gomma riciclata da pneumatici fuori uso si realizzano innovativi prodotti ecosostenibili, che trovano applicazione in settori anche molto diversi tra loro. 

"Contribuire, con il nostro lavoro, alla riduzione della pressione sull'ambiente è importante per ricordare che non siamo solo enti economici, ma anche attori sociali che si occupano del territorio e delle comunità che abitiamo", ha commentato Pietro Previati, responsabile del servizio pfu di Ageste. 
 

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