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Lunedì, 15 Aprile 2024
Sociale

Alloggi pubblici, un piano di accompagnamento e accoglienza per i beneficiari

Il progetto in via sperimentale prevede una serie di iniziative destinate anche a responsabilizzare la cittadinanza

Dalle modalità con le quali stabilirsi correttamente all'interno un alloggio alle pratiche da seguire per tenere buoni rapporti col vicinato, fino ai destinatari a cui rivolgersi in caso di problemi. A tutti questi quesiti risponde il nuovo piano di accompagnamento e accoglienza realizzato dall'assessorato alle Politiche abitative del Comune di Ferrara in favore degli utenti assegnatari di alloggi pubblici. Per questo progetto, che intende guidare gli inquilini già a partire dalla consegna delle chiavi, l'Amministrazione comunale ha stanziato 30mila euro.

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Il progetto viene attivato in via sperimentale per nove mesi in collaborazione con Acer e prevede una serie di iniziative mirate non solo ad accompagnare, ma anche a responsabilizzare la cittadinanza. Fra queste azioni rientrano la consegna, insieme alle chiavi, di un vero e proprio 'kit di benvenuto'. Il kit è composto dalla brochure 'La casa - istruzioni per l'uso', che si accompagna al regolamento del contratto e del condominio. Saranno inoltre realizzati 10 video dimostrativi dei comportamenti da seguire per evitare problemi di convivenza e per gestire al meglio alcune situazioni che si possono verificare all'interno di un rapporto locativo. Nell'ambito della proposta, gli abitanti verranno fisicamente accompagnati nell'abitazione da operatori che hanno il compito di introdurre gli utenti agli altri residenti, di illustrare gli ambienti condominiali e le regole esistenti all'interno dell'abitazione come negli spazi comuni.

"Un progetto che ha l'ambizione - ha spiegato l'assessora comunale alle Politiche abitative Cristina Coletti - di facilitare l'ingresso nelle nuove case da parte degli inquilini e che vuole spingersi anche oltre, garantendo un riferimento costante per tante necessità che possono nascere nella quotidianità. Il progetto di accoglienza e accompagnamento, di fatto, inizia con la convocazione negli uffici per la consegna dell'alloggio. Da anni l'Amministrazione ha scelto di distribuire, durante la fase di assegnazione, una guida con i consigli pratici su come prendere possesso della nuova abitazione, avendo l'accortezza di instaurare rapporti sani con il vicinato e adottare le accortezze necessarie per tutelare il patrimonio abitativo pubblico". 

Cristina Coletti ha rimarcato l'intenzione di "attivare un ciclo virtuoso, capace di innescare sinergie, forme di solidarietà e categorie di soggetti come famiglie, single e anziani. Vogliamo accompagnare la persona anche nella conoscenza dei nuovi vicini, così da prevenire situazioni di conflittualità e casi di emarginazione. Agli utenti saranno inoltre consegnati tutti i numeri utili per le possibili esigenze e nei casi di gravi fragilità c'è la possibilità di attivare un tutor sociale, nell'ottica di prevenire problematiche complesse che, nei casi più estremi, potrebbero portare anche al decadimento dell'assegnazione. I cittadini non saranno mai soli". Per verificare l'efficacia del percorso è previsto un report bimestrale delle attività svolte che riporti il numero dei nuclei assegnatari con descrizione delle caratteristiche, delle problematiche emerse e delle azioni attuate per ogni nucleo con relative tempistiche previste. La rendicontazione, inoltre, deve contenere l'analisi sociologica della tipologia di nuclei assistiti nel progetto.

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