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Lunedì, 17 Giugno 2024
Animali

Primavera e animali domestici: come aiutarli ad affrontare il cambio di stagione

La primavera è tempo di cambiamento tanto per gli esseri umani quanto per i nostri amici a quattro zampe. Scopriamo come aiutare i "pet" a fronteggiare il cambio di stagione e scongiurare attacchi indesiderati di parassiti come pulci, zecche e zanzare.

E' tempo ormai di primavera, giornate soleggiate e temperature sempre più miti e piacevoli. Le città "si tingono" di molteplici colori, risvegliando così i propri spazi verdi dal torpore dei mesi invernali, invogliando a trascorrere tempo all'aperto e concedendosi ad attività all'esterno.

Il cambio di stagione è tempo di "rinnovamento" ma anche di cambiamento tanto per gli esseri umani quanto per gli animali domestici. Questo, che cosa comporta nei nostri amici a quattro zampe? Come potere essergli d'aiuto? Scopriamolo insieme.

Cambio di temperatura: quali conseguenze per cani e gatti

L’aumento della temperatura dalla primavera in poi gioca a favore soprattutto i cani a pelo corto, che d’inverno soffrono di più a causa del freddo e delle temperature più rigide.
Di contro, però, le razze a pelo lungo iniziano ad avere maggiore fastidio.

Un altro elemento che caratterizza questo momento dell’anno è l’aumento della luminosità, che incide sull’equilibrio ormonale dei nostri amici a quattrol zampe, e che può causare una maggiore perdita di pelo.
Il consiglio è trascorrere più tempo all’aria aperta in modo che l’organismo dell’animale possa pian piano adattarsi al cambio di stagione, ristabilendo l’equilibrio ormonale.

Ovviamente, è bene non uscire durante le ore più calde perché il pet potrebbe stressarsi, e ne risentirebbe anche il suo sistema immunitario.

Alimentazione: qualche accorgimento nella ciotola

Quando inizia a fare più caldo è necessario apportare modifiche a quella che è l’alimentazione del proprio cane o gatto.
E’ preferibile consultare il proprio veterinario per un consiglio più mirato, e che rispetti le esigenze dell’animale.

In linea generale, è consigliabile modificare la dieta rispetto a quella invernale, soprattutto perché dalla primavera in poi i pet sono più attivi e in movimento, per cui il loro fabbisogno giornaliero cambia. E' consigliabile pertanto optare per alimenti completi e bilanciati, che garantiscano il giusto apporto di nutrienti.

Idratazione

Così come la dieta, cambia anche il fabbisogno idrico; infatti, essendo più dinamici i nostri amici a 4 zampe avranno bisogno di più acqua.
Quindi, lascia a disposizione del tuo peloso sempre una ciotola con dell’acqua fresca, mentre durante le passeggiate porta con te una borraccia da usare in caso di necessità.

Ricorda che il bisogno d'acqua aumenta soprattutto per i cani, molto più attivi dei gatti, il cui metabolismo idrico è totalmente differente.
Inoltre, la primavera è anche il periodo di muta, e la perdita del pelo porta a un aumento delle esigenze di nutrienti come oligoelementi (rame, zinco), proteine, aminoacidi, e vitamine soprattutto vitamina A, acido folico e vitamina E.

Tenere lontani ospiti indesiderati

La bella stagione è anche il momento dell’anno in cui ritornano alcuni parassiti, come zecche, pulci e zanzare.
Questi possono rappresentare un grave problema per i nostri amici a quattro zampe, poiché spesso sono la causa principale di malattie e infezioni anche pericolose per la salute.

Il modo più efficace per proteggere i "pet" è la prevenzione, ossia sottoporli a tutte le vaccinazioni, oppure iniziare la profilassi, sotto consiglio medico, usando un antiparassitario specifico in base alle proprie esigenze.
 

  • Pulci
    Una volta sul manto del nostro animale, le pulci iniziano a nutrirsi del loro sangue e a rilasciare le uova da cui usciranno le larve. Da sottolineare che le uova possono depositarsi anche sul suolo, sul terreno o nei luoghi dove il nostro animale è solito riposare (il luogo favorito è sicuramente la cuccia). Quindi è importante controllare e prendersi cura del pelo del nostro animale.
     
  • Zecche
    Esse si depositano maggiormente su erba alta e foglie, e approfittano del passaggio del nostro amico per aggrapparsi al suo pelo e raggiungere la carne. Sono anch’esse insetti ematofagi  e sono in grado di trasmettere malattie molto pericolose quali Piroplasmosi e Emobartonellosi nel gatto.
     
  • Pidocchi
    Sebbene sembrino meno dannosi degli insetti elencati in precedenza, anche i pidocchi possono portare fastidiose infezioni. I pidocchi possono ‘trasferirsi’ tra un cane sano a contatto con uno infetto, oppure quando il cane entra in contatto con luoghi o tessuti infestati.
     
  • Leishmaniosi infantum
    Una delle malattie più temute è di sicuro la Leishmaniosi, causata dal flebotomo. Anch’esso si nutre del sangue del nostro animale e la malattia che si sviluppa può avere anche conseguenze fatali.

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