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Biancheria da letto: alcuni suggerimenti per rimuovere le macchie dalle lenzuola

I consigli degli esperti per prevenire e rimuovere le macchie dalla biancheria da letto

Le lenzuola, essendo a contatto con noi per molto tempo, possono macchiarsi facilmente, molto più di quanto si possa immaginare. In estate, in particolare, i rischi di macchie e aloni aumentano notevolmente.

Proprio per questo, gli esperti di Dalfilo, startup innovativa che rivoluziona il settore della biancheria per la casa, ci spiegano come prenderci cura delle lenzuola e ci danno 5+5 preziosissimi consigli per prevenire e rimuovere le macchie dalla biancheria da letto. 

5 consigli per prevenire le macchie sulla biancheria da letto

1. Sudore

Il sudore è una delle cause più frequenti di macchie sulle lenzuola. Ovviamente non possiamo prevenirle in senso assoluto, perché non possiamo controllare la nostra sudorazione durante la notte. Quello che però possiamo fare è porre un asciugamano che faccia da schermo per le lenzuola. Un asciugamano in spugna di cotone, soprattutto durante le notti più calde, assorbirà il sudore impedendo che trapassi alle lenzuola. 

2. Attenzione con le tinte dei capelli

 Un’altra causa frequente di macchie sulle lenzuola sono le tinte per capelli, in estate più che in inverno, proprio a causa del sudore. Anche in questo caso, un asciugamano o uno strofinaccio sul cuscino rappresentano degli ottimi alleati anti-macchia.

3. Cibo e simili

Premettendo che è sempre meglio evitare di mangiare sul letto per non attirare insetti nel luogo in cui dormiamo, nel caso fosse una pratica che amiamo e a cui non possiamo rinunciare, si raccomanda di usare sempre dei vassoi, magari quelli apposta con sostegni pensati per consumare i propri pasti tra le lenzuola. Inoltre, bisogna sempre prestare una particolare attenzione quando consumiamo bibite e succhi di frutta, che insieme al caffè e al pomodoro sono tra le macchie peggiori da contrastare.

4. Creme (solari e non) e trucchi

Le creme sono un nemico che spesso sottovalutiamo, non pensando all’alone che possono lasciare sui nostri capi e sulle nostre lenzuola. Molte creme infatti, sempre complice il sudore, amplificano la formazione di aloni gialli. Lo stesso vale per il makeup. Per prevenire questo problema abbiamo diverse opzioni: evitare di spalmarci la crema corpo giusto prima di andare a letto, evitare creme con una colorazione importante che lascia intuire la probabilità di futuri aloni sulle lenzuola, struccarsi sempre (cosa consigliabile anche per la salute della nostra pelle).

5. Sangue

Il sangue è un altro dei pericoli a cui spesso non pensiamo ma con cui possiamo trovarci facilmente a lottare. Che sia per una ferita o una puntura di zanzara, si tratta di macchie fastidiose e non sempre semplici da rimuovere. Per questo, tolto il caso delle zanzare, se si è in prossimità o durante il ciclo, oppure se si ha qualche ferita, si raccomanda di porre uno strato tra noi e le lenzuola, preferibilmente assorbente, come ad esempio un vecchio asciugamano.

Come togliere le macchie dalla biancheria da letto

1. Bagnare le macchie con acqua fredda

La prima cosa da fare è lasciare le lenzuola in acqua fredda. Se si tratta di macchie fresche, di cibo o di caffè, ma anche di sangue o di creme, sarà più facile intervenire. Se si tratta invece di macchie che sono ormai secche da tempo, bisognerà avere un po’ più di pazienza. L’acqua calda ha un potere fissante, nel caso di macchie proteiche (come il sangue), mentre possiamo usarla nel caso di macchie oleose (creme). Nel dubbio, per evitare una scelta controproducente, è sempre meglio usare acqua fredda e procedere con il lavaggio dal lato opposto della macchia. In ogni caso, prima di ricorrere al sapone, si raccomanda sempre di usare solo acqua.

2. Pretrattare e lasciare agire

Tra i rimedi pretrattanti naturali al primo posto troviamo il bicarbonato, il percarbonato di sodio, il sapone di marsiglia. Non mancano il limone, l’acqua frizzante, il cubetto di ghiaccio e l’aceto. Tutto dipende dalla macchia. Per le macchie oleose si raccomanda il borotalco, che va lasciato agire e non si deve mai strofinare (si rischia di spingere in profondità la macchia), per le macchie di vino e di caffè, acqua frizzante, aceto o succo di limone. Nel caso di lenzuola in raso, o in seta, è meglio usare aceto e acqua tiepida. Per rimuovere il sangue si raccomanda l’acqua ossigenata, mentre per il sudore acqua e aceto. Se le macchie invece sono di cioccolato, si può provare con un cubetto di ghiaccio, oppure ricorrere al sapone dei piatti, molto utile anche in caso di macchie oleose, di sugo e frutta.

3. Lasciare in ammollo

Una volta pretrattata la macchia, e prima di mettere le lenzuola in lavatrice, si possono lasciare in ammollo, sempre in acqua fredda, così da permettere un’azione in profondità. Non è un passaggio indispensabile, però può aiutare a una pulizia in profondità della macchia e quindi prevenire la comparsa di aloni inattesi. 

4. Lavaggio in lavatrice

Si raccomanda di lavare separatamente le lenzuola e in generale i capi pretrattati. In questo modo si evita che gli elementi presenti nelle macchie possano spargersi su altri capi. Inoltre fare un lavaggio dedicato significa non avere vincoli a livello di temperatura, scelta del sapone e tipo di centrifuga. Nel caso delle lenzuola in cotone si consiglia sempre un lavaggio a 40 gradi, con una centrifuga di 800 e l’utilizzo di detergenti delicati.

5. Asciugatura e stiratura

Se asciughiamo le lenzuola in modo naturale non vi sono raccomandazioni importanti, mentre se utilizziamo l’asciugatrice dobbiamo fare attenzione, perché il calore ha la capacità di fissare alcuni tipi di macchie in profondità (come le macchie proteiche, tipo quelle di sangue). Lo stesso vale per il ferro da stiro. Prima di mettere in asciugatrice e prima di stirare lenzuola con macchie proteiche, è bene fare un controllo approfondito sullo stato degli aloni

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