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La Spal non punge, al Mazza con la Fermana finisce a reti inviolate

Gli uomini di Colucci portano a casa il secondo punto in due gare ravvicinate

Un paio di occasioni nitide non capitalizzate e un finale all'insegna del nervosismo. Fra Spal e Fermana finisce 0-0. I biancazzurri scendono in campo al Mazza con Alfonso fra i pali, Bruscagin, Valentini, Arena e Celia in difesa, Contiliano, Carraro e Collodel a centrocampo, Siligardi, Antenucci e Dalmonte in attacco. Indisponibili Maistro per il colpo al costato rimediato contro la Lucchese, e Rosafio per un lieve affaticamento muscolare accusato durante la rifinitura di sabato pomeriggio. La Fermana del neo allenatore Protti risponde con Borghetto fra i pali, Eleuteri, Spedalieri, Calderoni e Laverone a comporre la retroguardia, Scorza, Giandonato e Misuraca sulla mediana, Semprini, Curatolo e Pinzi come tridente offensivo.

Il novero delle azioni della prima frazione di gioco vede Antenucci servire al centro per Dalmonte, ma l'azione sfuma. Il colpo di testa fuori di Curatolo su cross di Semprini è un'occasione per la Fermana che risponde all'opportunità mancata di Contiliano sul versante opposto, qualche minuto prima. Dopo un avvio a ritmi bassi, le due formazioni non lasciano l'impressione di imprimere un'accelerazione al gioco. Per un intervento al ventesimo minuto del primo tempo, Celia guadagna un cartellino giallo. La Spal, poco prima della mezz'ora di gioco, sembra schiacciata nella sua metà campo. Alfonso è chiamato a respingere il pericolo su un'incursione di Semprini. Siligardi e Antenucci non s'intendono, dopo che Contiliano innesca una ripartenza.

Sulla mediana, la presenza di Giandonato pare presidiare con sicurezza la zona. Quando la Spal prova ad affondare e mettere al centro un traversone, l'appuntamento con il pallone non si concretizza per gli attaccanti. Antenucci conquista un calcio d'angolo, dai cui sviluppi il tiro di Dalmonte non impensierisce l'estremo difensore Borghetto. Spedalieri commette un fallo, rimediando un'ammonizione. Pinzi prova a pungere sulla trequarti, senza trovare un varco vincente. Giandonato tenta la conclusione diretta in porta da un calcio di punizione, saggiando i riflessi di Alfonso, e subito dopo viene ammonito. Antenucci prova a pescare dal suo repertorio un tiro in diagonale, che tuttavia non sorprende Borghetto. Il fischio dell'arbitro Maccarini manda negli spogliatoi le due squadre, certificando una situazione di sostanziale equilibrio. 

La traversa colpita da Carraro di testa, su assist di sinistro dalla bandierina del corner battuto da Siligardi, scuote l'inizio del secondo tempo. La Spal guadagna un nuovo calcio d'angolo che, dopo gli sviluppi, porta a un tiro infruttuoso di Bruscagin. Il difensore ci riprova più avanti, dopo una ripartenza di Siligardi. A replicare è Pinzi con una conclusione fuori misura. Intanto, sale il computo degli angoli a favore della Spal. Siligardi s'infortuna e lascia il campo a Rao, autore del gol contro la Lucchese. Montini e Santi rilevano Santi e Curatolo per gli ospiti.

Carraro non riesce ad approfittare di una disattenzione di Borghetto, e non inquadra lo specchio della porta calciando alto. Escono Dalmonte, Carraro e Collodel ed entrano Rabbi, Bertini e Puletto per la Spal, mentre Bruscagin rimedia una prima ammonizione. Fort sostituisce Eleuteri. Gli animi si surriscaldano nel finale e vengono espulsi nell'ordine Bruscagin e Montini. Un contrasto fra Pinzi e Puletto viene sanzionato dall'arbitro a favore della formazione della Fermana, scatenando le reazioni furiose della panchina biancazzurra. Il tempo che scade sancisce la fine delle ostilità. Per gli uomini di Colucci è il secondo punto in due gare ravvicinate.     

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