rotate-mobile
Sabato, 18 Maggio 2024
Calcio

Alla vigilia del match con il Pineto, Di Carlo: "Vedo la squadra più matura"

L'allenatore della Spal ha evidenziato il lavoro settimanale per battere gli avversari davanti ai tifosi

Dietro le spalle ci sono le due vittorie conquistate contro Gubbio e Virtus Entella, davanti allo sguardo la possibilità di incrementare il bottino di punti senza porsi eccessivi ragionamenti matematici sulla classifica. Per il mister biancazzurro Mimmo Di Carlo la priorità è fornire una prestazione convincente in casa contro il Pineto, e offrire al pubblico una prova di forza.

Iscriviti al canale WhatsApp di FerraraToday

Buongiorno mister, quale è la situazione nel gruppo a due turni dalla fine del campionato?
"L'importante è giocare questa partita nel migliore dei modi, in casa, davanti ai nostri tifosi. Ogni match è un'opportunità per fare il meglio. Dobbiamo cercare di ottenere i tre punti, ben sapendo che c'è un avversario che farà la stessa cosa perché ha il suo obiettivo. Noi abbiamo il calore del nostro pubblico e dobbiamo dare il massimo".

Dopo l'infortunio in settimana di Saiani, come stanno gli altri giocatori?
"A livello atletico la squadra ha lavorato bene e sta bene. Oltre a Saiani, non saranno della partita Carraro, Bruscagin, Antenucci, Bassoli e Šits, che ha preso un duro colpo nella partitella dell'altro giorno. E non lo rischiamo, considerando che è reduce da un periodo di sei mesi di stop. E' convocabile Arena, e rientra Tripaldelli. La squadra, al di là degli interpreti, sta dando delle risposte positive. E io la vedo più matura".

La solidità difensiva raggiunta è stata propedeutica all'attacco?
"Se guardiamo i gol subiti e quelli realizzati, ce ne mancano 4 per raggiungere l'equilibrio. Sarebbe bello finire in parità. Significherebbe che avremo fatto 4 gol senza subirne. A livello caratteriale, oggi c'è una squadra che esprime il pensiero dei tifosi e della società: combattere fino alla fine e, se si va sotto, non mollare e reagire. Domani bisogna essere bravi a interpretare la partita. Per tutta la settimana stiamo lavorando per battere il Pineto davanti al nostro pubblico".

Come valuta il percorso dei giovani che ha fatto giocare?
"All'inizio hanno fatto un ottimo ritiro, Poi, nel prosieguo della stagione, se un giovane non gioca c'è il rischio che possa rendere meno. Oggi, però, i nostri giovani sono tutti pronti. Hanno fatto il loro 'battesimo', i lori errori e le loro prestazioni positive. Questa crescita della squadra è anche merito dei giovani. I ritmi degli allenamenti sono stati impressi anche in relazione a loro".

E quello dei veterani?
"Oggi la nostra società può dire che il valore dei giocatori è cresciuto. Il livello tecnico viene fuori bene, alzando i ritmi. Voglio soffermarmi sulla quadra e sulla partita di domani, che è determinante. Vorrei vedere un'ulteriore crescita in queste ultime due partite".

Per il match contro il Pineto, in attacco è orientato su un giocatore agile o sulla coppia Zilli-Petrović?
"Domani stanno tutti bene, potremo vedere più soluzioni. Giocherà sicuramente Zilli, che fa salire la squadra, al di là del fatto che nessun giocatore è determinante singolarmente. L'obiettivo è alzare i ritmi e giocare da squadra".

Il minutaggio di Siligardi?
"Recuperare giocatori dopo infortuni di 3-4 mesi, non è facile. Siligardi è un giocatore di categoria superiore. Oggi sta meglio rispetto a una ventina di giorni fa, così come ci sono giocatori che lavorano da più tempo. Siligardi, con la sua qualità, può essere titolare, ma non possiamo sapere per quanti minuti. C'è un'unione forte fra i giocatori per fare bene".

Un commento sul rendimento del portiere Galeotti?
"Lo abbiamo avuto in ritiro e ho notato le sue qualità. E' stato mandato a giocare a Lumezzane e poi è tornato. E quando io l'ho ritrovato mi sono ricordato del periodo del ritiro. Ho pensato che Alfonso fosse una garanzia, ma in quel momento non stava tanto bene per un fastidio al gomito. Così ho pensato di farlo giocare per dargli maggiore continuità. In ogni partita sta dimostrando di crescere sempre di più, deve acquisire più sicurezza perché è giovane, ma quello che conta è come è entrato nella squadra. E mi aspetto ancora una crescita perché il portiere è fondamentale". 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alla vigilia del match con il Pineto, Di Carlo: "Vedo la squadra più matura"

FerraraToday è in caricamento