rotate-mobile
Calcio

La trasferta di Gubbio porta in dote un punto alla Spal: contro gli umbri finisce 0-0

I biancazzurri non incidono in attacco, mentre la squadra di Braglia colpisce due legni

Il dicembre spallino si apre con una trasferta sul campo di Gubbio. Allo stadio Barbetti, dunque, gli uomini di mister Colucci sono scesi in campo con Alfonso in porta, Bruscagin, Peda, Bassoli e Celia in difesa, Collodel, Carraro e Maistro a centrocampo, Rabbi, Antenucci e Rao in attacco. La squadra umbra di Piero Braglia ha risposto con Vettorel fra i pali, Mercadante, Signorini e Tozzuolo a comporre la retroguardia, Corsinelli, Rosaia, Mercati, Di Massimo e Dimarco sulla mediana, e Spina a rifinire per la punta Udoh. 

La prima conclusione alta è di Mercati del Gubbio. Il primo angolo, tuttavia, è biancazzurro. La parabola di Maistro aggira tutta l'area senza pescare un compagno. Dall'altra parte del campo Spina è raggiunto da un traversone, ma in posizione irregolare. Qualche minuto più avanti, un cross di Collodel è controllato dal portiere Vettorel. Anche Alfonso telefona un assist di Corsinelli. Occasione nitida per i biancazzurri con Antenucci che ruba una palla velenosa a Di Massimo e serve sulla fascia destra Rabbi. L'attaccante esterno, però, calcia sul portiere avversario.

Nel frattempo, nella propria area Peda sventa una minaccia umbra, liberando un pallone insidioso. Carraro rimedia un'ammonizione per un fallo su un attaccante avversario. Giallo anche per Rabbi, dopo un scontro legato a un contrasto con Mercadante. Un colpo di testa di Corsinelli, dopo un cross di Dimarco, fa tremare la traversa custodita da Alfonso. Brivido per la Spal. Un tiro di Rosaia, poco dopo, termina alto. Ci prova anche Spina, con una conclusione a giro decisamente fuori bersaglio. 

Nella seconda frazione di gioco, Rabbi non riesce a trovare il corridoio giusto nell'area rivale. Il Gubbio centra il secondo legno con Di Massimo che, dopo essersi impossessato della sfera, s'invola al centro e lascia partire una sassata che s'infrange sulla traversa. Poco dopo, Rosaia finisce fra gli ammoniti per un intervento ruvido su un avversario. Da Signorini a Dimarco, per un tiro da lontano che non coglie Alfonso impreparato. La manovra biancazzurra pesca Rao, che prova un tiro a giro, destinato a spegnersi sul fondo. Fiordaliso per Bruscagin, Orfei per Rao e Tripaldelli per Celia è la tripla scelta di Colucci. Fuori Udoh e Mercati per Bulverdi e Montevago, fra le file del Gubbio. Morelli rileva l'ammonito Corsinelli.

Uno scambio rapido Spina-Montevago coglie in controtempo la retroguardia biancazzurra, ma il nuovo entrato spedisce sopra la traversa spallina. Negli ultimi minuti della partita, la squadra di Braglia aumenta l'intensità del gioco tentando frequenti sortite offensive. La difesa estense, non senza fatica, riesce ad arginare gli assalti. Il centrocampista Parravicini sostituisce uno stanco Maistro, poco prima che Valentini rilevi Antenucci. C'è il tempo per un tiro al lato, firmato da Di Massimo e per un cartellino giallo a SPina. Il triplice fischio dell'arbitro Cerbasi di Arezzo certifica un finale a reti inviolate. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La trasferta di Gubbio porta in dote un punto alla Spal: contro gli umbri finisce 0-0

FerraraToday è in caricamento