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Lunedì, 15 Aprile 2024
Calcio Malborghetto-Pontegradella / Via Copparo

Vigilia di derby, Spal a Rimini coi cerotti: "Angeletti? Può essere titolare"

Colucci alle prese con i dubbi Peda, Maistro e Antenucci. Ma con un obiettivo 'storico'

A Rimini con la solita squadra mezza acciaccata ma con l’obiettivo, quasi insperato negli ultimi tempi, di conquistare il terzo risultato utile consecutivo. Mister Colucci crede nella sua Spal, reduce da una convincente prova a Sassari contro la capolista. Ma la settimana che inizia porta con sé anche la Coppa Italia. Il pensiero, dunque, deve necessariamente essere anche quello di dosare bene le (poche) forze.

Mister, partiamo dagli indisponibili: chi non ci sarà a Rimini?
“A Rimini non ci sarà Fiordaliso, mentre Peda è ancora in dubbio. Antenucci in settimana ha recuperato da uno sforzo fisico importante (tre partite di seguito); Maistro è un po’ acciaccato ma ha lavorato per esserci. Orfei viene da un lungo periodo di inattività ma è pronto”.

A proposito di Maistro, perché non sta rendendo come tutti si aspettavano?
“Fabio ha giocato poco da quando sono arrivato. Col Pescara mi è piaciuto, poi ha avuto dei problemi. Contro l’Arezzo ha fatto di tutto per esserci ma ha ripreso una botta al costato e si è fermato. Ma è un leader tecnico: ha voglia di trascinare questi ragazzi e ha voglia di farsi valere, perché ha talento”.

In Romagna ci si attende la stessa determinazione vista a Sassari.
“Stiamo lavorando per essere una squadra compatta, organizzata, considerando che abbiamo giocatori giovani, vogliosi e capaci. Dobbiamo mettere un mattoncino in più rispetto alla partita di domenica scorsa”.

Come si è allenata la squadra questa settimana?
“Il gruppo ha voglia di far bene, di migliorarsi. Dopo la rifinitura, c’erano sia i giovani che i meno giovani ancora in campo per affinare la tecnica e questa è una cosa positiva”.

Rimini ha un attacco molto prolifico: con che spirito affronterete il match?
“Rimini è una buona squadra. La classifica è corta e non va guardata, perché bastano due o tre punti per essere più in alto o più in basso. In preparazione alla sfida abbiamo lavorato su alcune situazioni, perché i ragazzi devono farsi trovare pronti per ogni evenienza”.

Angeletti potrebbe essere tra i titolari?
“Può giocare anche dal primo minuto. E’ un giovane promettente, come anche gli altri d’altronde, e ha una grande voglia di far bene, arrivando in alto”.

In Sardegna il gruppo si è compattato, viste le difficoltà. Ma quanto pesa, nel quotidiano, lavorare con una squadra incompleta, causa infortuni?
“Questo è un dato di fatto, ma bisogna lavorare. Nelle difficoltà abbiamo trovato delle risorse: dobbiamo raschiare il barile. Io ho fiducia nei ragazzi: sappiamo chi siamo e alla fine le soddisfazioni ce le stiamo togliendo. Chi oggi sostituisce gli infortunati sta dando il massimo e bisogna apprezzare i giovani che, nel loro primo anno, stanno dando tutto per la maglia”.

Tre risultati utili consecutivi la Spal non li ha mai ottenuti. Quella di Rimini può essere considerata una sorta di prova di maturità?
“La squadra sa dove vuole arrivare. Ci sono degli incidenti di percorso, ma continuiamo a lavorare. Col tempo siamo convinti di far bene: intanto ragioniamo partita dopo partita. Poi speriamo di continuare la striscia di risultati utili consecutivi”.

La settimana avrà tre partite (due di campionato e una di Coppa): è un’occasione per vedere nuovi giocatori e nuovi moduli?
“Abbiamo lavorato su diverse situazioni. Dopo la partita di Rimini penseremo alla Coppa Italia e faremo le valutazioni. Facciamo giocare i giovani perché sono bravi”.

L’ultima curiosità riguarda Bassoli (svincolato e nel mirino della Spal per rinforzare una rosa decimata dagli infortuni, ndr): su di lui è stata presa una decisione?
“Si è allenato bene e dopo la trasferta di Rimini faremo le valutazioni, ovviamente insieme alla proprietà”.

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