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Lunedì, 15 Aprile 2024
Calcio

Calciomercato, Fusco: "La speranza è che nel girone di ritorno i ragazzi dimostrino il loro vero valore"

Il direttore dell'area tecnica della Spal ha commentato nuovi arrivi e cessioni della società

Un campionato ancora in salita per la Spal che, dopo l'interruzione di sette risultati utili, caratterizzati però da una sola vittoria, ha fatto i conti con le sconfitte patite a Perugia e contro la Juventus Next Generation. Una situazione che ha determinato diversi movimenti di mercato. A commentare le ultime novità, in tema di nuovi arrivi e di cessioni, è stato il direttore dell'area tecnica della società Filippo Fusco.

"Non devo essere io soddisfatto del mio operato - ha sottolineato Fusco - ma deve essere ovviamente il presidente, e poi i tifosi che in questo momento non lo sono per i risultati della squadra. La speranza è che nel girone di ritorno i ragazzi dimostrino il loro vero valore, al di là delle operazioni di mercato. La soddisfazione maggiore è che tanti giocatori avevano la possibilità di andare in categorie superiori e hanno scelto di rimanere qui, capendo il momento delicato che stiamo vivendo".

Sui nuovi ingressi, Fusco ha aggiunto che sono arrivati "senza fare mai fare questioni né economiche né di garanzie tecniche". Nel dettaglio, il direttore tecnico ha evidenziato che "quando l'infortunio di Alfonso sembrava più serio del previsto, ovviamente ci siamo mossi per cercare un altro portiere. Quando poi abbiamo saputo che le condizioni di Alfonso non erano preoccupanti, e Galeotti ha mostrato personalità, ci ha dato garanzie". Un'analisi che ha toccato anche il ruolo di terzino sinistro, condito dalla riflessione che "spesso è anche il contesto che può esaltare le qualità dei giocatori".

Sull'aspetto dell'abbondanza, Fusco ha sottolineato l'opportunità di disporre di un numero maggiore di calciatori per ruolo, alla luce degli infortuni avvenuti in stagione e dell'eventualità di ricadute dei rientranti. "Sono andati via Pallavicini e Puletto", al Genoa e al Trento, ha continuato il dirigente, aggiungendo che "Maistro ha attirato, ma già nel mercato estivo, l'attenzione di club di categorie superiori perché è un giocatore talentuoso. Sono sicuro che mostrerà nella seconda parte del campionato fino in fondo il suo talento. Non ha mai chiesto o spinto per una sua cessione".

Il direttore tecnico ha spiegato che "Parravicini ha avuto l'opportunità di andare in una squadra di A, il Genoa, sia pure in Primavera ma magari avendo uno sbocco in prima squadra. Puletto ha manifestato il desiderio di andare in un altro club. Sperava di trovare maggiore spazio. Deme è un ragazzo del 2005 e la serie D può essere formativa per lui, in una piazza come San Marino". Sulle condizioni fisiche dei nuovi arrivi, Fusco ha spiegato che "Petrovic e Ghiringhelli sono sicuramente a disposizione, Edera sta cercando la migliore condizione, e per Büchel vale lo stesso discorso. Mi sembrano in crescita. Anche le partite possono servire per dare una condizione migliore. Zilli non aveva i novanta minuti, ma ha dato una buona risposta".

Il direttore dell'area tecnica si è soffermato sul "vero motore del mercato, che è stato il presidente. Fosse dipeso da lui, avrebbe preso una decina di giocatori. Un'esagerazione per spiegare la sua volontà di rinforzare la squadra in un momento di difficoltà", e sul nuovo attaccante Petrovic, "giocatore forte, che seguivo già quando era all'Entella. Il direttore generale Di Taranto lo conosce da quando era a Trento, ed è una prima punta che può giocare benissimo sotto punta. Giocatore abbastanza tecnico, duttile e ancora giovane". 


 

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