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Calcio Giardino-Arianuova-Doro / Corso Piave

Lo stadio Mazza e la ‘maledizione’ del fortino: solo 23 vittorie in 100 partite

Il 17 settembre 2018 l’inaugurazione, poi il tracollo: 103 punti conquistati e due retrocessioni

Maledizione casalinga: forse servirebbe un esorcismo. Una pozione magica, un rito, un amuleto che potesse far tornare la Spal a prima del 17 settembre 2018. Per provare a cambiare il corso di una storia che, nelle ultime cinque stagioni e mezzo, ha riservato ai tifosi più dolori che gioie. Ma per capire bene di cosa si stia parlando, serve riavvolgere brevemente il nastro.

Quando tutto ebbe inizio

Torniamo proprio a quel 17 settembre di cinque anni fa. E’ la notte di Spal-Atalanta. E’ il momento dell’inaugurazione ufficiale del ‘nuovo’ Paolo Mazza. Uno stadio completamente rinnovato, con tanto di gradinata e curva est coperte. Per tutti è una serata di festa, anche perché Petagna e compagni affondano i bergamaschi per 2-0. Nessuno può immaginare, invece, che da quel preciso instante mettere piede nell’impianto di corso Piave diventerà per ogni spallino una sorta di calvario.

Quel ‘maledetto’ fortino

C’è un termine, che proprio in quella circostanza viene utilizzato dall’allora presidente biancazzurro, Walter Mattioli, e che ora sembra quantomeno beffardo: fortino. “Questo sarà il nostro fortino” scandisce l’ex numero uno davanti agli oltre 14mila presenti. Sembra un augurio innocente. Si trasformerà, invece, in una vera e propria maledizione. Ma per capirlo ancora meglio, è bene dare uno sguardo ai numeri.

100 partite al Mazza

Dall’Atalanta al Sestri Levante - a livello di campionato, tralasciando quindi gli impegni di Coppa Italia - sono 100 tonde tonde le sfide giocate al Paolo Mazza, tra Serie A (37 in due stagioni), Serie B (57 in tre annate) e Serie C (6 da settembre ad oggi). Con numeri, come si diceva, decisamente poco confortanti.

In tutto, si contano 23 vittorie, 34 pareggi e 43 sconfitte. Per un totale, alquanto risicato, di appena 103 punti sui 300 disponibili (il 34,3% di quelli in palio). E, infatti, sono arrivate, come detto, ben due retrocessioni. Ciò che preoccupa, però, è anche il trend: sempre e tremendamente costante, verso il basso ovviamente, al di là delle categorie.

I numeri in Serie A, B e C

In Serie A, infatti, su 37 partite casalinghe, la Spal ne ha vinte solo 6, con 11 pareggi e 20 sconfitte. Ma tutto sommato ci sta: avversari come Juventus, Milan, Inter e Napoli non sono poi così abbordabili. In cadetteria, però, la musica è stata la stessa: 3 stagioni, 57 match e solo 15 vittorie (con 21 pareggi e altrettante sconfitte). Infine, l’infida Serie C. In questa stagione, su sei scontri, al Mazza i biancazzurri hanno festeggiato solamente 2 volte (Vis Pesaro e Sestri Levante), con 2 pareggi (Lucchese e Fermana) e 2 sconfitte (Perugia e Pescara). Numeri disastrosi di un lustro maledetto. Proprio come quel ‘fortino’ da esorcizzare.

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