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Lunedì, 15 Aprile 2024
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Teatro Borgatti, Caldarone e Guaraldi (FdI): "Siamo stanchi di non essere informati"

I consiglieri comunali hanno rimarcato l'importanza della sicurezza dei lavoratori

I consiglieri comunali di Fratelli d'Italia di Cento Francesca Caldarone e Alessandro Guaraldi sono intervenuti sull vicenda che riguarda i lavori del Teatro Borgatti. I due esponenti di FdI hanno sottolineato che "le vicissitudini legate ai lavori del Teatro ci preoccupano e non poco. Ancora una volta il nostro ruolo di consiglieri viene sminuito, infatti abbiamo appreso queste notizie tramite le pagine social del sindaco e gli articoli di giornale, ormai abbiamo smesso anche di stupirci. Saremo costretti, come già capitato in altre situazioni, a dover richiedere spiegazioni tramite interrogazioni, capigruppo e convocazioni delle commissioni, che il Consiglio venga a conoscenza di queste prese di posizione solo tramite mezzo stampa è inconcepibile".

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Caldarone e Guaraldi hanno aggiunto che "la Ediltor Srl ha risposto via stampa elencando alcuni passaggi alquanto preoccupanti. Si parla di mancanza di sicurezza derivante dalla 'omissione tecnica' nel progetto iniziale della copertura del Teatro, creando, in assenza di modifiche progettuali, un rischio significativo di incidente sui lavori. Secondo la ditta queste mancanze progettuali non sono mai state integrate dal committente, ovvero il Comune. Inoltre, sempre Ediltor Srl ha dichiarato di essersi vista costretta in queste circostanze a interrompere i lavori".

I consiglieri comunali di Fratelli d'Italia hanno evidenziato che "siamo consapevoli che il recupero del Teatro Borgatti, come del resto ogni edificio colpito dal sisma del 2012, sia necessario per la comunità centese, resta altresì di primaria importanza la sicurezza dei lavoratori. Proprio in questi ultimi giorni abbiamo letto notizie che ci hanno fatto gelare il sangue riguardanti le morti sul lavoro, la sicurezza non può esser sottovalutata in nessun caso".

Da qui alla conclusione che "ci attiveremo per capire l'iter che ha portato a questa situazione, dove a rimetterci sarà ancora una volta la città. Serve chiarezza sia per il Consiglio, totalmente escluso ancora una volta, e in particolar modo per i cittadini. Ci auguriamo che il sindaco non abbia attaccato la ditta senza aver fornito la documentazione come ha dichiarato Ediltor Srl, sarebbe davvero una situazione grave".

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