rotate-mobile
Elezioni 2024 / Barco-Pontelagoscuro

Sicurezza, Segala e Bianchi (Pd): "Manca una reale presenza delle forze dell'ordine"

I due candidati Dem hanno rimarcato che una soluzione di lungo termine passa da un'azione culturale

"Gli aberranti atti di vandalismo perpetrati da ignoti 'locali' nelle ultime settimane hanno alimentato nella popolazione un senso di incredulità per i danni ingenti riportati, per l'impotenza nel prevenirli, per la gratuità dell'opera  delinquenziale. In paese però si stanno vivendo giorni di riflessione e di interrogativi".

Iscriviti al canale WhatsApp di FerraraToday

A intervenire sono Enrico Segala ed Emiliano Bianchi, nella lista del Partito Democratico a sostegno del candidato sindaco Fabio Anselmo. I due componenti della lista hanno evidenziato che "ci si chiede perché un tale scempio sia stato realizzato in un paese aperto e capace di integrare - in tanti anni di lavoro congiunto tra associazioni e parrocchia - culture ed etnie diverse. A Pontelagoscuro abbiamo manifestato capacità di accoglienza per chiunque, qualunque fosse la sua provenienza, generando contaminazione reciproca, fino al senso di gratitudine tipico pontesano verso chi è arrivato e si è perfettamente integrato".

Da qui alle domande: "Perché questi atti irresponsabili e vigliacchi? Perché verso i centri aggregativi come Associazione Calcio e Centro Quadrifoglio, simboli della solidarietà pontesana? Perché sono state prese di mira le macchine di chi abita il 'villaggio Montecatini'? Esistono messaggi 'oltre' l'atto vandalico? All'autorità giudiziaria la responsabilità di indagare in profondità". 

Sul piano politico, Segala e Bianchi hanno aggiunto che "a chi ha la responsabilità del governo locale, l'umiltà di constatare le mancanze sul territorio; manca una reale presenza delle forze dell'ordine, da tempo invece rivendicata dalla Giunta, e difettano eventuali interventi di rinforzo della videosorveglianza: obiettivi del presente, dell'immediato, da perseguire senza ulteriori rinvii, al fine di dare una risposta immediata e certa".

I due candidati hanno rilevato che "una soluzione di lungo termine però passa soprattutto da un'azione 'culturale', dal rimettere al centro del dibattito pubblico il ruolo svolto in modo encomiabile, ma troppo spesso solitario, dalla scuola e dalle tante associazioni di Pontelagoscuro: il paese infatti può farsi vanto di un tessuto ancora importante, nel creare spazi e strumenti capaci di dare risposta alle impellenti necessità di integrazione e di lotta al disagio giovanile e non. Solo trasmettendo il rispetto dell'importanza inestimabile del patrimonio pubblico e del valore della comunità come luogo di riconoscimento dell'individuo si possono combattere nel lungo periodo fenomeni che da estemporanei diventino strutturali".

Da qui alla riflessione di "intervenire in fretta, ridare importanza veramente alle frazioni, ai cittadini che le abitano, alle associazioni che le fanno vivere, ascoltando e dando risposte vere, questi sono gli elementi vincenti di questa sfida. Non serve la propaganda di una Giunta capace solo di aizzare i peggiori istinti, non risolvendo ma alimentando ad arte il problema".

I due componenti della lista hanno concluso che "il Pd sarà con la sua forza organizzativa e politica al fianco di coloro che ogni giorno combattono perché un paese da sempre accogliente, tollerante, aperto, vivo non diventi un luogo dimenticato, abbandonato e degradato; Pontelagoscuro non lo è e non lo deve diventare, non lo merita, non lo meritano i suoi cittadini e cittadine, vecchie e nuove, non lo meritano le centinaia di volontari e volontarie che ogni giorno lavorano perché Ponte sia sempre un simbolo di come si fa comunità".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sicurezza, Segala e Bianchi (Pd): "Manca una reale presenza delle forze dell'ordine"

FerraraToday è in caricamento