L'intervento

Politica, Gallinelli (M5s): "Future elezioni? Programma va elaborato fin da ora"

Il candidato nella lista pentastellata ha auspicato che proposte e idee non si esauriscano

Riceviamo e pubblichiamo:

"Da esponente del Movimento 5 Stelle ho partecipato alle lunghe discussioni del tavolo delle opposizioni e al coordinamento della campagna elettorale di Fabio Anselmo e credo sia necessario avviare un confronto pubblico sull’esito disastroso delle elezioni, senza attendere che si concluda quella che si presenta come una lunga discussione interna ai vari partiti e gruppi.

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Non avendo interessi particolari da difendere, né una carriera politica da perseguire, voglio esprimere liberamente alcune considerazioni che riguardano il recente passato e il futuro politico-amministrativo di Ferrara, sperando che si possa avviare un dibattito trasversale utile per la futura opposizione.

Il primo dato che emerge dalle urne è la sconfitta di tutte le liste locali che si sono presentate in alternativa alla coalizione di destra: tutti i partiti hanno subito un calo rispetto alle elezioni europee e anche le liste civiche dentro e fuori dalle coalizioni hanno avuto modestissimi risultati. E' evidente che con la legge elettorale attuale, l'unica possibilità di battere le destre passa per la costruzione di un'unica coalizione antagonista, ma l'elemento critico più forte che emerge dai dati elettorali è la scarsa credibilità dimostrata dai gruppi dirigenti locali, che sono stati smentiti dal voto. 

Del resto che credibilità può avere un magma eterogeneo di forze che ha discusso mesi per concordare un programma, poi si è diviso sui nomi e ha faticato a portare nelle piazze un programma di radicale trasformazione della città. Eppure durante questa campagna elettorale, a volte anche ai margini di essa, ho conosciuto persone veramente in gamba e preparate, ho visto progetti interessanti e innovativi, ho sentito proposte e idee suggestive e razionali: non deve finire qui

E' molto probabile che nei prossimi anni si rafforzino tendenze che si sono già manifestate: l'intensificazione e i blocchi del traffico; l'incremento dell'inquinamento da auto e da inceneritore (problema Hera e municipalizzate); l'emergenza abitativa; la questione allagamenti; il depauperamento dei servizi pubblici e della sanità; l'abbandono delle frazioni; l'abbruttimento e la volgarizzazione della città e dei suoi spazi pubblici.

Credo che stia maturando una consapevolezza trasversale dentro e fuori dai partiti riguardo i problemi che emergeranno, così come sono già presenti gruppi e persone competenti, in grado di far maturare la coscienza collettiva dei problemi e delle possibili soluzioni: il programma delle future e lontane elezioni deve essere elaborato e perseguito fin da ora e anche il Coordinamento va costruito fin da ora! Ai partiti spetta il compito di aprirsi e rendersi permeabili ai gruppi e ai singoli che hanno idee e proposte concrete e innovative, a questi ultimi spetta farsi avanti e 'invadere' i primi.

Infine, ma non meno importante, i gruppi consiliari di opposizione devono essere pensati come uno degli strumenti da utilizzare per sostenere le proposte e le iniziative che devono essere sviluppate all'esterno, nella società: pensare all'opposizione in Consiglio comunale come unico fulcro dell'attività politica significa non tener conto del ruolo marginale a cui questa Amministrazione ha ridotto il Consiglio medesimo".

Franco Gallinelli, candidato M5S al Consiglio Comunale.
 

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