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Politica, Bernabei: "A breve una nuova realtà associativa culturale di area moderata"

L'avvocato ha evidenziato l'importanza di un progetto per ricucire le distanze tra centri e periferie

Riceviamo e pubblichiamo:

"Confermo che da tempo non ricopro più ruoli operativi e ho lasciato anche l'incarico di presidente della oramai ex associazione Ferrara Bene Comune, oggi gruppo politico/lista civica. Quella associativa è stata una esperienza formativa, ora per me conclusa. Non ho condiviso questo passaggio politico molto (secondo me troppo) spostato a sinistra, ma saranno gli elettori a deciderne la sorte.

Rimango convintamente di pensiero liberale, riformista ed europeista. Continuerò a dedicarmi ai temi dello sviluppo locale, dell'Europa e dell'integrazione europea, in particolare insieme ai cari amici del Movimento Federalista Europeo. A breve, con un gruppo nuovo e rinnovato, partirà una nuova realtà associativa prettamente culturale e di area moderata, che vuole avere come spazio di azione l’intera provincia di Ferrara, aperta al dialogo con tutti.

Il territorio ferrarese presenta da tempo insolute criticità. A mio modesto avviso, vanno condivise scelte chiare e innovative che possano contribuire al progetto di ricucire le distanze tra centri e periferie, sia all'interno del territorio sia tra la provincia di Ferrara e il resto della regione. Non sono più rimandabili le risposte a esigenze urgenti per delineare scenari di sviluppo, operando scelte mirate, concrete e integrate a livello economico e sociale. Ferrara e la sua provincia ha peculiarità uniche nel panorama regionale e sovra regionale. Una superficie agricola superiore di 20 punti rispetto alla media regionale e un'incidenza del paesaggio urbanizzato sul totale di quasi un terzo più basso rispetto al resto della regione ne sono elementi distintivi.  

La storica distanza dalle dinamiche di sviluppo che hanno costituito il modello della 'via Emilia', da un lato, e il modello 'romagnolo', dall’altro, ha isolato questo 'spazio' di pianura ma lo ha anche preservato da fenomeni di espansione aggressivi e invasivi sotto il profilo ambientale. Ambiente e paesaggio rappresentano aspetti fondamentali da valorizzare nella logica dello sviluppo di medio-termine. I molti Comuni della provincia che andranno al voto a giugno 2024, tra questi il capoluogo, sono chiamati a rispondere a queste sfide impegnative e determinanti per il futuro dell’intero territorio".

Avvocato Guglielmo Bernabei 

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