rotate-mobile
Politica

Piano asfalti, Nanni (Pd) chiede il criterio di definizione delle priorità d'intervento

Il consigliere comunale di opposizione ha elencato una serie di vie dal "manto stradale ammalorato"

I prossimi interventi di asfaltature sono al centro di un'interpellanza del Partito Democratico. Il consigliere comunale Nanni, infatti, ha chiesto all'Amministrazione il criterio adottato per le priorità.

Iscriviti al canale WhatsApp di FerraraToday

"In data 22 marzo 2024 - ha ricordato l'esponente Dem - il sindaco Alan Fabbri e l'assessore Andrea Maggi hanno reso noto quali vie, marciapiedi, piste ciclabili e rotatorie saranno interessate da lavori di rifacimento del manto stradale tra la primavera e l'estate dell'anno corrente". Nanni ha aggiunto che "il totale degli investimenti è pari a 2,78 milioni di euro e lo stesso sindaco Fabbri li rivendica come 'un altro obiettivo di mandato raggiunto' e, ancora, come azioni necessarie a 'ridare alla città patrimonio Unesco il necessario decoro e il giusto prestigio'".

Nanni ha osservato che "il manto stradale di Corso Giovecca, una delle principali vie cittadine, risulta in più tratti ammalorato e sconnesso, con residui ancora visibili della vecchia segnaletica orizzontale. Risultano escluse dai lavori di sistemazione del manto stradale, per l'ennesimo anno consecutivo, via Contrari (da via Romei a via Terranuova), via Borgo dei Leoni (da piazzetta dei Combattenti a corso Biagio Rossetti), via Savonarola, via Cisterna del Follo, via Caneva (da Cisterna del Follo a via Scandiana), via Cittadella, via Vegri e via del Mercato che risultano in pessimo stato".

Un elenco di luoghi destinato a proseguire per il consigliere comunale, che ha evidenziato che "i marciapiedi di via Arianuova, Contrada Mirasole, via Leopardi, via Pavone, Piazzale Manzoni, via Bonaccioli e via Frank sono da anni malmessi e in alcuni tratti non accessibili a persone con disabilità o difficoltà motorie. L'asfalto della rotonda Caldirolo, così come di alcuni tratti dell'omonima via, risulta in più punti ammalorato e sconnesso, anche a causa dei recenti lavori per l'impianto di un ripetitore telefonico".

Da qui alla richiesta rivolta al sindaco e all'assessore comunale competente "per sapere se sono a conoscenza delle problematiche indicate e con quale criterio è stata definita la priorità di intervento nelle opere di riasfaltatura previste per il 2024, escludendo per l'ennesimo anno consecutivo vie e quartieri importanti della nostra città patrimonio Unesco".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Piano asfalti, Nanni (Pd) chiede il criterio di definizione delle priorità d'intervento

FerraraToday è in caricamento