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Giovedì, 30 Maggio 2024
Elezioni 2024 / Centro Storico

Manifesti elettorali, Zamorani attacca il centrodestra: "Violazione delle regole"

Il candidato nella lista +Ferrara in Europa e Psi è intervenuto sul tema della lotta all'astensionismo

Le regole elettorali sono al centro di un intervento di Mario Zamorani, candidato nella lista +Ferrara in Europa e Psi.

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Una critica rivolta intanto agli esponenti di Fratelli d'Italia, che "governano nella nostra città e si candidano a governare ancora. Da loro ci si aspetterebbe quanto meno il rispetto delle regole che governano l'epicentro del momento democratico, quello elettorale. Lo stesso per il sindaco".
 
Zamorani ha aggiunto che "oggi, martedì 14 maggio, ho fotografato un tavolo bello lungo posto in corso Martiri della libertà, davanti alla loro sede, con manifesti e bandiere di partito di Fratelli d'Italia. Come ho verificato presso gli uffici comunali, si tratta di grave e manifesta violazione delle regole elettorali. Sono lì in assenza di qualsivoglia autorizzazione e stanno violando la legge".
 

Sede elettorale Fdi (foto di Mario Zamorani)
L'esponente politico ha proseguito: "E che dire dei manifesti, pure fotografati oggi, del sindaco Fabbri, sul fianco della Cattedrale, che pure violano la legge? Sono azioni gravissime proprio perpetrate nel pieno della campagna elettorale e che evidenziano il disprezzo delle regole nel momento più delicato di una comunità: la campagna elettorale".

Sempre in tema di campagna elettorale, Zamorani ha evidenziato che "il Comune vieta l'uso di piazza Trento Trieste per tavoli elettorali per la distribuzione di volantini. Lo fa malgrado l'accordo stipulato in Prefettura affermi che sì, si possono mettere tavoli in piazza Savonarola, piazza Travaglio e corso Martiri ma, aggiunge: 'Come già avvenuto in passato, il Comune di Ferrara disciplinerà l'installazione di tavoli in ulteriori siti sulla base di richieste presentate'. Si dice 'disciplinerà', non 'potrà disciplinare': si tratta di grave omissione". 

Da qui alla considerazione che "noi abbiamo chiesto l'uso di piazza Trento Trieste ma ci è stato negato. Forse il Comune pensa che lì ci saranno iniziative commerciali", che "piccoli tavoli elettorali in piazza ci stanno e non disturbano nessuno", e che "il momento elettorale è più importante di iniziative commerciali". 

Spazio quindi alla disponibilità "se qualcuno dissente" sul punto, "a un pubblico confronto. Con chiunque e in qualunque momento. Giustamente tutti si preoccupano per il crescente astensionismo, ma così, consapevolmente o no, lo si favorisce. Queste mie pesanti contestazioni non sono solo a favore della mia lista elettorale e delle altre che non dispongono di contributi per una dispendiosa campagna elettorale, ma a favore di tutti i partiti; e soprattutto a favore dei cittadini e di una corretta informazione elettorale".

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