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Domenica, 21 Aprile 2024
Trasporti

Linea Ferrara-Codigoro, Corsini: "Partiti i lavori per l'elettrificazione dei 52 chilometri"

L'assessore regionale alle Infrastrutture è intervenuto nella Consulta provinciale dell'Economia e lavoro

"Stiamo investendo e investiremo nel Ferrarese molte risorse per ridisegnare la mobilità del prossimo futuro puntando su ferrovia, strade e autostrade, vie d'acqua. Abbiamo bisogno di rendere più attrattivo e competitivo un territorio che racchiude tante peculiarità turistiche da valorizzare, sia dal punto di vista culturale che da quello paesaggistico. E, soprattutto, di sostenere attraverso infrastrutture moderne e sicure, l’economia e il lavoro per permettere crescita e sviluppo, portando benessere alla comunità".

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L'assessore alle Infrastrutture, Turismo e Commercio della Regione Emilia- Romagna Andrea Corsini si è rivolto con queste parole alla Consulta provinciale dell'Economia e lavoro. L'organismo è stato convocato in Castello Estense dal presidente della Provincia Gianni Michele Padovani. Nella circostanza, Corsini ha spiegato che "sono partiti i lavori per l'elettrificazione dei 52 chilometri della linea ferroviaria Ferrara-Codigoro, grazie ai quali i treni viaggeranno a zero emissioni".

Si tratta di un intervento a cura di Ferrovie Emilia-Romagna da 42 milioni di euro, finanziati con risorse della Regione. Una tappa importante di un programma più complessivo che porterà entro la prima metà del 2025 all'elettrificazione di tutte le linee ferroviarie regionali. "Un investimento strategico – ha aggiunto Corsini – per migliorare il comfort di viaggio, abbattere l'impatto ambientale e aumentare la competitività delle linee ferroviarie sia per i passeggeri che per il trasporto delle merci, oltre a comportare un importante rinnovamento della flotta dei mezzi".

La rete autostradale

Un altro capitolo affrontato ha riguardato l'autostrada regionale Cispadana. Il prossimo maggio è in calendario la convocazione della Conferenza preliminare dei servizi, mentre l'avvio dei cantieri è previsto per il 2025. Lo sblocco dei lavori per la Cispadana e per la bretella Campogalliano-Sassuolo è stato al centro di un recente incontro tra lo stesso Corsini, il presidente della Regione Stefano Bonaccini e il ministro alle Infrastrutture Matteo Salvini. Tredici sono i Comuni interessati dalla nuova infrastruttura che attraverserà le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, tra cui, per quanto riguarda il territorio estense, Cento, Sant'Agostino, Poggio Renatico e Ferrara.

Si tratta di un investimento in project financing, con una partecipazione finanziaria della Regione, per complessivi 1,7 miliardi di euro. L'assessore Corsini ha quindi fornito aggiornamenti sulla realizzazione della terza corsia del tratto di A13 Ferrara-Bologna. Un tracciato di circa 32,5 chilometri, la cui tabella di marcia prevede entro il primo semestre 2024 il progetto esecutivo, per arrivare all'avvio del cantiere a partire dal 2025. Un cantiere la cui durata è prevista in 56 mesi, suddivisi in tre lotti, con un investimento di un miliardo. Sulla Ss 16, per il tratto da Argenta a Ponte Bastia della lunghezza di circa 8,2 chilometri, il bando di gara è già stato pubblicato nell'ottobre del 2023, e attualmente è in corso l'istruttoria di gara.

"Un collegamento tra i territori di Ravenna e Ferrara – ha sottolineato Corsini – con indubbi vantaggi per turismo e attrattività di entrambi, oltre all'alleggerimento del traffico, all'incremento della sicurezza e ai vantaggi in termini di qualità ambientale, con uno sgravio in media di 10mila veicoli al giorno sul centro di Argenta". Migliorare la sicurezza è anche lo scopo degli interventi di miglioramento in programma per la Ss 309 Romea. Attualmente sono in corso i lavori del primo stralcio, ossia l'adeguamento di 8 intersezioni, tra cui 3 rotatorie, tra San Giuseppe di Comacchio, in località Lovara, nel Comune di Codigoro, e a Santa Cristina, nel Comune di Mesola.

Il termine di questa prima fase di lavorazioni è prevista entro la fine del 2024. L'iter del secondo stralcio, invece, è giunto all'approvazione del progetto esecutivo. Il costo complessivo dell'intervento è di circa 10,5 milioni, finanziati da Anas. La zona logistica semplificata è stato poi il tema successivo, con il piano approvato dalla Regione nel febbraio del 2022 e ora, dopo le lettere di sollecito inviate dal presidente della Regione Stefano Bonaccini, in attesa di risposta dal Governo. L'idrovia, ossia la via d'acqua di 70 chilometri del Po di Volano da Ferrara fino al mare, è stato il tema successivo che dà ulteriore respiro intermodale al disegno infrastrutturale che interessa il Ferrarese.

La rete fluviale

Un investimento complessivo di quasi 170 milioni rispetto ai 145 iniziali, grazie alle nuove risorse derivanti dall'Intesa interregionale sulla navigazione siglata nel 2022, che ha reso disponibili ulteriori 20,7 milioni, oltre ai 4 milioni di cofinanziamenti europei. Tre sono stati i ponti realizzati e inaugurati tra 2020 e 2022: Ponte Bardella sul Canale Boicelli a Ferrara, Ponte Madonna sul Canale Navigabile a Migliarino, a Fiscaglia, e il Ponte provvisorio di Final di Rero, con annessa viabilità, che sarà utilizzato durante le attività di demolizione e ricostruzione dell'attuale ponte di Final di Rero. Struttura di attraversamento per la quale, essendo in condizioni critiche, è già partito il cantiere per la sostituzione con un nuovo ponte della lunghezza di 134 metri.

Il cantiere comprende anche l'adeguamento della curva fluviale di Final di Rero, con la realizzazione di un'isola di 20mila metri quadrati. Seguirà anche il risezionamento di un chilometro di alveo dalla Conca di Valpagliaro a monte del ponte, con rivestimento a scogliera per circa 2 chilometri. Altri lavori riguardano poi il rialzo di 7 chilometri di argini del Canale navigabile tra Migliarino e Ostellato, di 3,5 chilometri per ciascuna sponda. A novembre del 2023 è stato infine consegnato il cantiere per il dragaggio della Darsena di San Paolo in città, per un tratto di 1,8 chilometri. Un'opera da 11,4 milioni di euro, il cui termine è previsto a fine 2027.

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