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Elezioni, Salvini elogia Alan Fabbri: "Ricordo i sopralluoghi nel quartiere Gad"

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha presentato il suo libro a Ferrara: i dettagli

"Ho scritto un libro per rendere giustizia agli amministratori della Lega e ai loro elettori perché ero stufo dello stereotipo raccontato da diversi giornali e televisioni". A parlare è il vicepresidente del Consiglio e ministro dell Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, giunto in città per presentare il libro 'Controvento - L'Italia che non si arrende".

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All'appuntamento, che si è svolto nel pomeriggio di giovedì 16 maggio, alla Sala Ex Refettorio del Chiostro San Paolo di via Boccaleone 19, hanno partecipato anche i componenti della lista della Lega a sostegno del sindaco Alan Fabbri, che verranno presentati nella mattina del prossimo sabato al parco 'Marco Coletta'. 

"E' un giorno importante", ha commentato il vicesindaco Nicola Lodi, rimarcando "il legame di Salvini con Ferrara" e le "diverse battaglie" sostenute per la riqualificazione della città. "Quello che è stato fatto in questi cinque anni - ha proseguito Lodi - è un miracolo, anche se c'è ancora tanto da fare". Rivolgendosi alla platea con un invito al voto, il vicesindaco ha poi aggiunto che "ci avete chiesto più sicurezza, più cultura e più spettacoli, e lo abbiamo fatto. Sia perché ce lo avete chiesto, sia perché il nostro sindaco mantiene le promesse".

Matteo Salvini a Ferrara

Il sindaco Fabbri si è soffermato sull'importanza di contare su una "coalizione composta da sei liste", sul "lavoro svolto in cinque anni", recuperando "zone della città in mano alla mafia nigeriana", senza disdegnare un affondo agli avversari politici, attraverso la semicitazione che "il potere logora chi non ce l'ha più", e la considerazione che "continueremo a dialogare con le diverse realtà e associazioni culturali".

Matteo Salvini ha quindi ricordato "la prima campagna elettorale di tanti anni fa, insieme a Fabbri, lungo la via Emilia", evidenziando che "lo spirito di oggi è lo stesso di quello di allora su quel camper". Da lì alla soddisfazione per il cambiamento della città, "dove la paura degli abitanti di quei quartieri si è trasformata in gioia delle famiglie". L'esponente del Carroccio ha aggiunto che "se alla sinistra rimangono come argomentazioni le denunce contro Lodi e l'erba del parco Urbano, siamo a posto".

Spazio quindi alla scelta di scrivere un libro con "dedica a Umberto Bossi e Roberto Maroni", senza trascurare un pensiero "alla giornalista Maria Giovanna Maglie", con cui avrebbe dovuto lavorare insieme alla stesura del testo, e a Silvio Berlusconi. "L'ho scritto anche per i nostri figli, che non hanno conosciuto la quotidianità priva di telefonini". E per "raccontare le vittorie e le sconfitte della Lega". Infine un cenno alle elezioni europee, con il commento che "i peggiori nemici dell'Europa sono i burocrati di Bruxelles", i quali "dovrebbero garantire pace, benessere e lavoro".

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