rotate-mobile
Elezioni 2024

Elezioni, Reitano (M5S) punta sulla "conversione del settore petrolchimico verso una chimica green"

Il candidato pentastellato si è soffermato anche sul recupero di aree dismesse e sulla tutela del verde

L'elemento ambientale affrontato attraverso le conseguenze delle attività e delle abitudini quotidiane dei singoli cittadini. Nel programma elettorale del candidato pentastellato Francesco Reitano, "l'ambiente non è per noi solo un tema da campagna elettorale, ma un valore che difendiamo con coerenza. Il nostro programma prevede politiche ambientali audaci che mirino all'interesse generale della comunità, anche perché l'ambiente è anche giustizia sociale, poiché i problemi ambientali colpiscono prima e con maggiore violenza i più deboli".

Iscriviti al canale WahtsApp di FerraraToday

Fra gli argomenti cittadini sui quali porre l'accento, un rilievo è posto sulle aree dismesse e sulla bonifica dei siti inquinati. "Il recupero delle aree dismesse e la bonifica dei siti inquinati sono temi di grande importanza per migliorare la qualità della vita nella nostra città e proteggere l'ambiente", ha rimarcato il candidato del Movimento 5 Stelle, ribadendo un "no a un nuovo consumo di suolo". In materia di aree verdi urbane, Reitano ha sottolineato che "tuteleremo le già esistenti, riqualificheremo le aree dismesse o bonificate che offrono la possibilità di aumentare il numero di parchi e giardini pubblici in città, creando spazi verdi accessibili a tutti i cittadini per il relax, l'attività fisica e la socializzazione. Il verde non deve essere semplice arredo urbano".

Spazio, quindi, alla volontà di "pianificare la piantumazione di più alberi nelle strade e nelle piazze della città per migliorare la qualità dell'aria, ridurre l'effetto isola di calore e favorire la biodiversità", e di "coinvolgere la comunità locale nella pianificazione e nella cura degli alberi urbani può aumentare il senso di responsabilità e appartenenza, oltre a promuovere una maggiore consapevolezza ambientale". Il candidato ha evidenziato inoltre che "la conversione del settore petrolchimico verso una chimica green è un obiettivo importante per ridurre l'impatto ambientale e promuovere la sostenibilità nel settore chimico. Questo processo implica la trasformazione delle attività e dei processi industriali per ridurre l'utilizzo di risorse non rinnovabili, minimizzare i rifiuti e le emissioni inquinanti, e favorire l'adozione di tecnologie e materiali più sostenibili".

Sul tema dell'energia rinnovabile, il componente della lista ha spiegato che "promuoveremo l'installazione di pannelli solari sui tetti degli edifici pubblici", in un'ottica di "incoraggiare gli investimenti in energie rinnovabili a livello locale" come "passi cruciali per la transizione verso un sistema energetico più sostenibile e basato sulle energie rinnovabili", perseguendo la finalità ulteriore di "incentivare la creazione delle Comunità energetiche rinnovabili". Da qui all'intenzione di "implementare programmi di riduzione dei rifiuti, del loro riciclo e promuovere una raccolta differenziata svincolata da chi poi deve smaltire i rifiuti stessi" per "lavorare verso l'obiettivo di rifiuti zero".

Reitano si è poi soffermato sull'importanza di "creare ulteriori zone pedonali e promuovere la mobilità pubblica sostenibile e integrata con le frazioni" come "strategie chiave per migliorare la vivibilità urbana, ridurre l'inquinamento atmosferico e promuovere uno stile di vita attivo e salutare", oltre a "creare piste ciclabili sicure e protette dal parcheggio selvaggio". Nel programma, fra le azioni da porre in essere trovano posto "introdurre programmi educativi sulle questioni ambientali nelle scuole e promuovere la sensibilizzazione tra i cittadini attraverso campagne di informazione", come "strategie fondamentali per favorire la consapevolezza ambientale e promuovere comportamenti sostenibili".

Il candidato ha rimarcato che "la partecipazione comunitaria è essenziale per il successo dei nostri progetti ambientali, poiché coinvolge direttamente i cittadini nella pianificazione e nell'implementazione, garantendo che le loro idee, preoccupazioni e bisogni siano adeguatamente considerati", evidenziando che "affrontare i danni causati dagli eventi estremi legati ai cambiamenti climatici, come siccità, allagamenti e alluvioni, richiede un approccio multifattoriale e un impegno globale per mitigare gli impatti e adattarsi ai cambiamenti climatici", e che "sostenere l'agricoltura urbana è una strategia efficace per promuovere la sicurezza alimentare, ridurre l'impronta ecologica del settore alimentare e favorire la resilienza delle comunità urbane".
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elezioni, Reitano (M5S) punta sulla "conversione del settore petrolchimico verso una chimica green"

FerraraToday è in caricamento