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Sabato, 18 Maggio 2024
Elezioni 2024

Elezioni, Pistocchi (M5S) elenca il suo 'Abc': "Accoglienza, beni comuni, casa"

La responsabile del Gruppo territoriale della formazione pentastellata affronta i vari temi

L'incipit dell'articolo 3 della Costituzione, 'Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali…', per introdurre il programma di mandato del Movimento 5 Stelle di Ferrara, "perché i princìpi di uguaglianza e dignità, a cui si legano quelli di giustizia sociale, sono le fondamenta che reggono e guidano da sempre il pensiero e l'agire" della formazione politica pentastellata.

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A indicarne i contenuti è Maria Teresa Pistocchi, responsabile del Gruppo territoriale M5S, che ha sottolineato come il programma 'Ferrara riparte dall'a b c intenda "essere un manifesto che attraverso un elenco di proposte concrete per la città, ripropongono all'elettore i temi e i valori fondamentali e imprescindibili che identificano il Movimento 5 Stelle, irrinunciabili nemmeno in una fase nuova e impegnativa come questa, che ci vede in coalizione con forze politiche dai percorsi diversi dal nostro, pur con un programma comune condiviso". Pistocchi ha spiegato che "l'a b c del M5S è costruito su parole chiave in ordine alfabetico, non solo per facilitarne la lettura, ma per far comprendere che Ferrara ha l'urgenza di ritornare ai fondamentali su più fronti".

Da accoglienza ad ambiente

"Accoglienza - ha proseguito Pistocchi - è la prima parola chiave, a rimarcare che tra le priorità c'è quella di una città aperta, inclusiva, ospitale. Il tema viene declinato attraverso proposte di creazione di organismi e sportelli comunali non di carattere emergenziale, ma strutturale, con particolare attenzione verso la tutela dei minori non accompagnati, l'inserimento nel mondo del lavoro, la formazione e i percorsi scolastici. In questa visione si colloca anche il rifiuto netto alla costruzione di Centri di permanenza e rimpatrio". 

Un insieme di temi dove "la lettera A passa attraverso la parola acqua, diritto universale inalienabile, la più importante tra le 5 stelle. La gestione del Servizio idrico integrato va ripensata completamente recuperando l'obiettivo della pubblicizzazione e lo spirito del referendum del 2011. Imprescindibile, pertanto, sarà lo studio di un modello partecipativo per un ente di diritto pubblico, unico per tutta la provincia e con l'urgenza di un piano di risanamento dell'intera rete idrica, gravemente compromessa". 

Spazio quindi all'ambiente, che "resta prioritario per il M5S, con molte proposte di natura diversa, con l'impegno di istituire l'atteso Piano del verde per la città e figure istituzionali di garanzia, di progettare nuovi nodi e corridoi ecologici verso il grande fiume, di abolire le esternalizzazioni dei servizi del verde; ma la cura dell'ambiente passa anche e soprattutto attraverso la qualità dell'aria, legata alla riconversione della mobilità urbana e del polo petrolchimico, il consumo di suolo zero, un servizio rifiuti che va ripensato verso obiettivi zero-waste e politiche di incentivi per una drastica riduzione del rifiuto (plastik e packaging-free).Tra le attività da promuovere restano prioritari il principio dell'economia circolare per il recupero, riciclo e riuso delle risorse e la promozione di un turismo eco-fluviale sostenibile che si interfacci con il cicloturismo".

Dai beni comuni al benessere della comunità

Proseguendo con l'elenco dei punti programmatici, "nella B tra i beni comuni, spiccano, tra gli altri: la salute, con la proposta di lavorare a livello comunale su progetti di prevenzione e tutela, rivolti a per tutte le fasce di età, attraverso l'offerta di progetti, spazi e attività per ottimizzare la qualità della vita della popolazione, condizione primaria nel preservare la salute fisica e psicologica; l'energia, con la promozione di una drastica politica di transizione energetica attraverso lo strumento delle Comunità energetiche sostenibili e solidali e in cui non potrà trovare spazio la mega-centrale a biometano di Villanova, innegabilmente e fortemente impattante". 

Ulteriore tema che spicca, è suggerito dall'espressione benessere della Comunità, dedicata prevalentemente alle fragilità dei giovani, con progetti di educativa di strada, in modo da contrastare sul nascere fenomeni di marginalizzazione, di tendenza alle discriminazioni e alla violenza, al gioco d'azzardo, all'alcol e all'uso di droghe". 

Dalla casa alla cultura

Pistocchi ha aggiunto che "la lettera C inizia con casa, per una reale politica abitativa rivolta a tutti gli aventi diritto, senza discriminazioni, con investimenti sull'edilizia popolare e sociale attraverso un grande piano di recupero immobiliare a zero consumo di suolo, prezzi di affitto calmierati per gli studenti, progetti di cohousing e di condomini eco-energetici solidali per anziani autosufficienti".

Ulteriori argomenti da affrontare sono legati alle "varie proposte sulle ciclabili, oltre che espressione di una riconversione della mobilità urbana". Proposte "coniugate alla valorizzazione di un territorio terra-acqua, ricco di peculiarità e al turismo slow, mentre la parola cultura sta in chiusura a definire un perimetro imprescindibile per una città patrimonio dell'umanità. Per questo, ogni azione in campo culturale avrà l'obiettivo di rendere Ferrara un luogo di condivisione del sapere al fine di combattere fenomeni quali la massificazione del pensiero, la paura, il conformismo, l'alienazione sociale".

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