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Concerti in centro, Botti: "Così strutturati, non creano alcun tipo di indotto"

Il candidato sindaco si è soffermato anche sulla necessità di ripensare l'intrattenimento estivo sulla Nuova Darsena

"In questa città servono meno proclami social e più pianificazione strategica ad ampio raggio. Con Ferrara Futura vogliamo rilanciare i pubblici esercizi, il commercio e tutte le attività locali rimodellando completamente il sistema che ha visto - con i concerti in piazza Trento e Trieste - una penalizzazione unica nei confronti delle aziende ferraresi del centro storico". A intervenire è il candidato sindaco Daniele Botti.

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"Due - ha spiegato il candidato - sono le strade possibili da percorrere: o far tornare i concerti in piazza Castello (su un periodo di tempo consono), o accorciare drasticamente il periodo dei concerti in piazza Trento e Trieste per non soffocare le attività. La pessima viabilità studiata durante questi eventi ha di fatto impossibilitato a lavorare tantissimi imprenditori, creando un ingente danno economico al tessuto commerciale".

Botti ha evidenziato che "i concerti, così strutturati, hanno arricchito esclusivamente le tasche degli organizzatori, non creando alcun tipo di indotto. Lo dimostrano i dati: -14,3% di aziende negli ultimi 10 anni (siamo gli ottavi su 107 città in Italia per performance negativa) e -11,2% di turisti rispetto al periodo pre-Covid (peggio di noi in Emilia-Romagna solo Rimini).

Il candidato sostenuto dalla lista Ferrara Futura ha aggiunto che "va ripensato totalmente anche l'intrattenimento estivo sulla Nuova Darsena: così strutturato strappa al centro storico il pubblico per quasi due mesi, togliendo di fatto una sostanziosa fetta di fatturato alle attività locali del centro in quel periodo che di per sè sono già in grande difficoltà. La Nuova Darsena in estate va pensata con un intrattenimento artistico-culturale, o con un intrattenimento specifico per le famiglie. 

Botti ha sottolineato che "senza il food & beverage, in questo modo, si darebbe vita comunque alla zona meravigliosa lasciando libero il pubblico - una volta conclusi gli eventi - di spostarsi in centro per consumare. Se proprio devono proseguire gli eventi con cibo e bevande sulla Darsena, che almeno proseguano con bandi meritocratici sia per l'organizzazione generale che per la gestione degli stand".

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