Politica / Tresignana

Ballottaggio, Marchi (La voce di Tresignana): "Rappresentiamo l'ago della bilancia"

La capogruppo della lista civica si è soffermata sull'importanza di una "politica del dialogo"

"Abbiamo organizzato questo incontro per ringraziare pubblicamente i nostri elettori, sia per fare un punto sulla nostra campagna elettorale e chiarezza per quanto riguarda il futuro". A parlare è Paola Marchi, capogruppo della lista civica La voce di Tresignana.

Iscriviti al canale WhatsApp di FerraraToday

Marchi ha spiegato che "noi siamo la lista esclusa dal prossimo ballottaggio per le elezioni amministrative di Tresignana e rappresentiamo, pur essendo fuori, l'ago della bilancia. La nostra campagna elettorale è stata molto pesante, non da un punto di vista organizzativo (ne sapevamo le difficoltà di costruire una lista civica non collegata ai partiti tradizionali), ma per le continue espressioni di disprezzo, per gli attacchi rancorosi, quasi giornalieri, pubblicati sui social".

Marchi ha evidenziato che "siamo stati indicati come lista insignificante, di nessun valore 'politico', come lista stampella del Pd, costruita solo dal rancore e dal livore personale. Ora, se tutto questo fosse stato pubblicato da cittadini di Tresignana che frequentano i social, avrebbe un peso, certo non simpatico, ma che deve essere sempre messo in conto. Quando queste cose le scrivono persone che hanno un ruolo politico ben definito, o persone che si candidano in un’altra lista per le stesse amministrative, ha un peso ben più importante".

Da qui alla considerazione che "noi non abbiamo mai risposto, mai replicato, non per paura, ma perché questo non è il nostro modo di fare e considerare l'azione politica. Noi vogliamo una politica del dialogo. Il nostro territorio necessita, per sopravvivere, di progettualità di ampio respiro, che possano realizzarsi solo quando sono il più possibile condivise. Ancor più in un territorio come Tresignana, dove esiste formalmente un Paese, ma non una comunità".
 
Marchi ha concluso che "per noi questi attacchi, questi toni eccessivi, non sono accettabili, né giustificabili. Sarà difficile, complicato, se non impossibile, appoggiare queste persone alle prossime votazioni, perché crediamo che amministrare sia anche mediazione, sia un'arte di equilibrio e sensibilità. Abbiamo bisogno di amministratori che, oltre alle sagre, alle foto sui giornali, sappiano ascoltare e accogliere indipendentemente se li abbiamo o meno votati. E' questo che auguriamo ai nostri concittadini per il bene del nostro territorio".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ballottaggio, Marchi (La voce di Tresignana): "Rappresentiamo l'ago della bilancia"
FerraraToday è in caricamento