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Polo industriale e tecnologico, firmato un protocollo per la valorizzazione

Il progetto riguarda l'efficientamento energetico e l'adattamento ai cambiamenti climatici

Dall'efficientamento energetico alla transizione ecologica, fino alle azioni di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. Giovedì 2 maggio, nella Sala conferenze Ifm di piazzale Donegani si sono svolte la presentazione e la firma del protocollo di intesa per la valorizzazione del Polo industriale e tecnologico di Ferrara.

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Alla sottoscrizione sono intervenuti e il presidente della Provincia di Ferrara, il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna e l'assessore allo Sviluppo economico e Green economy della Regione Emilia Romagna, il viceministro dell'Ambiente e Sicurezza energetica, il ministro delle Imprese e del Made in Italy. Il progetto, declinato in sei linee di intervento elaborate attraverso tavoli di lavoro tra soggetti pubblici e privati, ha visto la partecipazione di tutte le società presenti nel complesso industriale.

L'intesa nasce dalla volontà del territorio ferrarese di fare sistema, in coerenza con il Patto per il lavoro e per il clima, con l'obiettivo di portare la più importante realtà industriale dell'intera area verso un efficientamento energetico e progettare la nuova chimica del futuro che garantisca la tenuta e la crescita delle imprese, occupazione e contemporaneamente maggiore tutela ambientale, relativa in particolare alla risorsa idrica.

Prioritaria, tra le linee di intervento individuate, è infatti la realizzazione del 'revamping', ciclo idrico del Polo, con azioni volte al recupero e al riutilizzo delle acque di processo e meteoriche che consentano la riduzione del prelievo di acqua per uso industriale dal fiume Po. La portata di acqua attualmente prelevata per soddisfare le esigenze produttive del Polo industriale e tecnologico di Ferrara è di circa 17 milioni di metri cubi all'anno. L'intervento di revamping consentirà un risparmio, in termini di prelievo di acqua fino al 53%, dimezzando di fatto l'utilizzo della preziosa risorsa. 

Le parti firmatarie si impegnano a individuare, attraverso un Tavolo tecnico, potenziali linee di finanziamento e politiche territoriali condivise per favorire l'utilizzo efficiente della risorsa idrica e per creare condizioni favorevoli a una più complessiva transizione energetica verso le fonti rinnovabili e la decarbonizzazione della produzione industriale, nel quadro generale di un uso razionale ed efficiente dell'energia. L'obiettivo è di abbassare il 'metabolismo basale' dell'intera area produttiva, aumentando contemporaneamente l'attrattività del sito, favorendo l'ampliamento degli insediamenti già attivi e l'insediamento di nuove realtà, a supporto della stabilità occupazionale e del suo incremento.

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