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Giovani, Zurma replica a 'Ferrara 2044': "Idee che sanno di politica vecchia"

Il membro di Azione universitaria interviene su vari temi, dallo studio al Pnrr

Riceviamo e pubblichiamo:
“La situazione di Ferrara come città universitaria oggi è nettamente migliore rispetto al 2019, grazie al lavoro dell'Ateneo e dell'amministrazione. L’aumento degli studenti fuorisede è stata una grande risorse per la nostra città ma sono stati anche affrontate criticità derivanti da questa crescita importante, dovendo anche rispondere alle carenze strutturali ereditate dal passato, quando l'ex amministrazione Tagliani in Consiglio comunale colpevolizzava l'ex Rettore Zauli piuttosto che promuovere soluzioni concrete.
Dalla vittoria di finanziamenti Pnrr per realizzare un nuovo studentato convenzionato con Ergo presso l'Ippodromo, alla realizzazione di nuovi studentati privati, ai tanti tavoli con le associazioni di categoria, al rilancio del portale Sottotetto: sono tante le iniziative intraprese dalla nuova amministrazione sul tema crisi alloggi. Evidentemente i ‘giovani’, la cui età media è decisamente elevata per definirsi tali, erano distratti oppure oggi sono in mala fede. Recentemente la Regione, con lo stesso colore politico dei ‘giovani’ 2044 ha riconosciuto un importante finanziamento di circa 300mila euro per un progetto comunale rivolto a trattenere i giovani universitari a Ferrara dopo la laurea, dal nome Talents Playground.
Anche per problemi più piccoli di convivenza tra ferraresi e universitari è stato fatto molto, dall'apertura dei bagni pubblici in Piazza Verdi all'ordinanza sindacale che vieta il lancio dei coriandoli di plastica, indecorosi e inquinanti, durante le feste di laurea. Sarà utile all’amministrazione ferrarese anche il lavoro del Governo Meloni, che ha acceso i riflettori sul tema del diritto allo studio ed ha avviato un piano di interventi dedicati agli alloggi universitari: nel maggio 2023 sono stati stanziati ben 660 milioni per la realizzazione di nuovi posti letto e residenze universitarie e 950 milioni per l’università, di cui 250 milioni previsti sia nel 2024 che nel 2025 nella legge di bilancio.
Purtroppo devo constatare che tra i nomi firmatari della petizione ‘Ferrara 2044’ spicca il nome della coordinatrice degli universitari di sinistra, Udu, che durante il Covid fece disinformazione, invitando i propri colleghi studenti in difficoltà a non partecipare ai contributi a fondo perduto, paventando che fossero solo ‘prestiti’. Questi ‘giovani’ dov'erano tutti questi anni in cui le vecchie amministrazioni ignoravano i problemi e il potenziale della nostra università? Non è che si sono svegliati come un orologio a pochi mesi dalle elezioni in cerca di un po' di visibilità?”
Gianpaolo Zurma, Azione universitaria

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