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Martedì, 18 Giugno 2024
Politica

Zamorani e le presunte pressioni sull'asse Ferrara-Roma: "Anselmo smentisca"

L'esponente di +Europa ha rimarcato l'appartenenza nel centrosinistra, con una visione di città alternativa

"Ci sono voci ripetute e concordanti, susseguite da molto tempo e provenienti da ambiti differenti, che affermano l'esistenza di un'operazione di lobbying sull'asse Ferrara-Roma per creare difficoltà alle forze politiche che avevano indicato il non sostegno alla candidatura dell'avvocato Fabio Anselmo. Noi non crediamo che sia avvenuto, ma chiediamo a lui di smentire". A parlare è il coordinatore di +Europa Mario Zamorani, insieme a Paolo Niccolò Giubelli. 

Zamorani si è soffermato sulle "forti pressioni, senza esistenza di reati" al fine di "sostenere quel candidato", e ha ricordato la vicenda di Europa Verde e Sinistra Italiana. Vicenda, in relazione alla quale il co-portavoce nazionale e il segretario nazionale dei due partiti hanno definito la candidatura di Anselmo "un'occasione da non perdere", diversamente dai referenti locali che hanno invece manifestato il proprio appoggio alla candidata Anna Zonari.

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Una questione destinata a riverberarsi anche sui simboli delle formazioni politiche nelle schede elettorali. Elezioni amministrative, peraltro, in concomitanza con quelle europee. Sul tema Zamorani ha aggiunto di avere "inoltrato ieri una richiesta alla direzione nazionale di +Europa, con una corposa documentazione", e di essere "in attesa del simbolo". Sul piano delle candidature a sindaco "noi sostenevamo Calafà", ha rimarcato Zamorani, per le "sue caratteristiche vincenti", e per la sua attitudine a "evitare le polemiche". Un terreno, a detta di Zamorani, "dove il sindaco Fabbri è molto bravo".

Sul perimetro politico di appartenenza, Zamorani ha evidenziato che noi "siamo inseriti nel centrosinistra, con una visione di società e di città alternativa a quelle del sindaco Fabbri" sia "nella modalità" che "negli obiettivi", affermando che "la nostra identità è Marco Pannella, una figura libertaria che ha sempre rivolto lo sguardo al futuro, suscitando sul momento le perplessità di coloro che successivamente gli avrebbero dato ragione".

Sul candidato Anselmo, Zamorani ha aggiunto che "fin dal primo incontro pubblico organizzato dal Pd al Melo, iniziò l'intervento parlando di fascismo, come ha continuato recentemente. Noi riteniamo che si tratti di una visione manichea e antistorica. Le idee fasciste, di una dimensione storica terribile, hanno caratteristiche che non possono essere attribuite a chi governa questa città. Evitiamo infantilismi che non aiutano. La nostra idea è guardare verso un modello di città, non verso un modello di rissa".
 

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