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Giovedì, 22 Febbraio 2024
La manifestazione / Copparo

Union Gravel, la passione di 260 ciclisti saluta la riuscita della prima edizione

Proposti tre percorsi su due distanze diverse, con strade bianche, sterrati e piste ciclabili

Una festa per un territorio unito dal filo conduttore della bici. Sabato 21 ottobre è andata in scena la gravel ride organizzata dall'Unione dei Comuni Terre e Fiumi per promuovere il cicloturismo tra Copparo, Tresignana e Riva del Po. Alla partenza da Copparo si sono ritrovati 260 cicliste e ciclisti per pedalare lungo i tre percorsi da 100, 60 e 55 chilometri con tre ristori lungo il tracciato.

Union Gravel è il nuovo evento che unisce la passione per la bici e il territorio ideato da Unione dei Comuni Terre e Fiumi per promuovere la proposta cicloturistica dei territori compresi tra i Comuni di Copparo, Riva del Po e Tresignana, in provincia di Ferrara. Union Gravel attraverso l'esperienza in bici vuole restituire a tutte e tutti i ciclisti la poesia dei luoghi caratterizzanti di Copparo, Riva del Po e Tresignana. Partendo da Copparo e proseguendo verso Riva del Po e Tresignana, il tracciato faceva scoprire le strade bianche della provincia di Ferrara, ciclabili e strade secondarie attraverso un territorio fatto di campagna, di terra arata, di aironi.

Sabato 21 ottobre Union Gravel ha proposto tre percorsi su due distanze diverse, tutti pianeggianti ma caratterizzati da strade bianche, sterrati e piste ciclabili. Il percorso 'lungo' era un anello da 102 chilometri con partenza dalle 13 a Copparo, passando per Formignana, Tresigallo, Coccanile, Berra, Guarda, Zocca e arrivo a Copparo. Chi invece cercava un approccio più calmo e goliardico all'evento, ha scelto uno dei due anelli più brevi: l'Anello Nord, intitolato 'L'Acqua', di 60 chilometri, con partenza di gruppo alle 13.30 a Copparo e rientro a Copparo dopo aver percorso la Destra Po; l'Anello Sud, 'La Storia', un tracciato da 55 chilometri con partenza alle 13 da Copparo e passaggio per Formignana, Tresigallo e Coccanile, includendo l'attraversamento del cortile di Villa Mensa, aperta per l'occasione. La partenza e l'arrivo di tutte le tracce è sempre stata piazza del Popolo, a Copparo.

Lungo i percorsi c'è stata l'accoglienza ai ristori con prodotti tipici a Formignana, a cura di Asd Faro Formignana, a Coccanile, a cura di Associazione Fiera e a Guarda, al Museo dei mestieri antichi grazie alla Pro Loco Terre Bacchelliane. Alla partenza e all'arrivo in piazza del Popolo è stato allestito il villaggio partenza con la presenza di Miss Grape Bikepacking, B12 Bike Professional e Pissei. Grazie a Union Gravel i 260 iscritti, di cui il 20% donne e il 38% proveniente da fuori la provincia di Ferrara, ha assaporato le ricchezze artistiche del territorio dell'Unione dei Comuni Terre e Fiumi. 

Il percorso infatti ha portato i partecipanti ad attraversare il giardino di Villa Mensa, la Città Metafisica di Tresigallo, la Chiesa Romanica di San Venanzio e Torre della Delizia Estense. E' stato sempre un intreccio tra terra e acqua, con i numerosi tratti che scorrono lungo fiumi e canali: la ciclabile Destra Po lungo l'argine del Po, il sentiero all'interno del Parco perifluviale e arboreto di Ro, lo sterrato lungo il Po di Volano e il Canal Bianco, e nei luoghi del Bacchelli. La pioggia ha infine bagnato l'ultima parte del percorso, offrendo però un'esperienza davvero 'wild' per tutti i partecipanti. Union Gravel ha accolto ogni tipo di ciclista: dal più preparato al più rilassato e contemplativo, dalle famiglie in cerca di una 'scampagnata' a chi invece 'spinge' sui pedali. 

Erano presenti anche cicliste e ciclisti in Graziella, con il gruppo ferrarese 'La carica delle Grazielle'. Tutti però accomunati dalla voglia di pedalare con gusto, con piacere, concedendo a ognuno di scegliere il passo a propria misura. E' stato un evento in sicurezza: nei punti più critici erano presenti la polizia locale dei Comuni attraversati e i volontari della Protezione civile di Copparo, Tresignana e Riva del Po. All'arrivo, inoltre, grazie a Csi Ferrara, c'è stata la possibilità di usufruire di servizi igienici, spogliatoio e docce al Palasport di Copparo.

"Una prima edizione con grandi numeri – ha commentato Laura Perelli, presidente dell'Unione Terre e Fiumi e sindaca di Tresignana - che ha visto la partecipazione di tante persone del territorio, di fuori provincia e anche di fuori regione. I 'visitatori' della Gravel si sono incuriositi per le nostre bellezze paesaggistiche e architettoniche, ed è questa la dimostrazione di come anche i Comuni dell'Unione debbano essere protagonisti attivi nei circuiti turistici di Destinazione Romagna, con la quale collaboriamo da alcuni anni. Le nostre associazioni, che ringrazio, si sono adoperate con slancio per rendere ancora più accattivante il percorso, offrendo alcune delle peculiarità enogastronomiche dei nostri Comuni. Auspichiamo tutti che sia la prima di una lunga serie".

Anche Fabrizio Pagnoni, sindaco di Copparo, ha sottolineato come Union Gravel abbia saputo intercettare gli obiettivi dell'evento: "Davvero 'buona la prima', il successo è stato superiore alle più rosee aspettative della vigilia. Non possiamo che essere soddisfatti e straordinariamente motivati a proseguire questa esperienza. I commenti entusiasti dei partecipanti hanno messo in rilievo diversi aspetti. La meraviglia dei luoghi, che conferma la vocazione turistica del nostro territorio, su cui dobbiamo continuare a puntare. L'ottima accoglienza dei punti ristoro, per cui dobbiamo ringraziare i nostri volontari, capaci di una calorosa ospitalità e che sanno valorizzare la squisitezza dei nostri prodotti tipici. La perfetta organizzazione, merito di Witoor e del personale di Unione e Comuni (nel nostro caso il settore Eventi guidato da Giulia Minichiello), ai cui ringraziamenti associo quelli a Protezione civile e polizia locale".

Anna Trapella, assessora al Turismo del Comune di Riva del Po, ha evidenziato l'esperienza "entusiasmante, magica e preziosa nello stesso tempo di Union Gravel, intrecciando sport, natura e cultura in modo perfetto grazie all'ottima organizzazione dei funzionari dell'Unione Terre e Fiumi, ai volontari delle associazioni e delle Pro Loco, ai volontari della Protezione civile e alla polizia municipale dell'Unione che l'hanno resa controllata e sicura. Importante la scelta di percorsi che hanno consentito di vivere le bellezze naturali di un territorio di pianura che i ciclisti al loro passaggio hanno potuto osservare attentamente in una moltitudine di colori, flora, fauna e paesaggi che mutavano continuamente al respiro lento della natura e del tempo".

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