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Cinema / Comacchio

'Unìca', tornano gli appuntamenti del Festival internazionale del cortometraggio

Il calendario di iniziative prevede proiezioni, dibattiti, mostre, visite ed escursioni

Ritorna a Comacchio il Festival cinematografico internazionale del cortometraggio 'Unìca'. Una manifestazione organizzata dal Cineclub Fedic Delta del Po, in collaborazione con il Rolf Mandolesi Filmclub Merano, con Isco Ferrara e la Federazione nazionale Fedic. Dal 10 al 16 settembre è previsto un ricco calendario di iniziative con proiezioni, dibattiti, mostre, visite ed escursioni guidate al territorio.

L'assessore comunale alla Cultura e turismo Emanuele Mari ha sottolineato: "Abbiamo deciso di sostenere con convinzione il Festival: 'Unìca' è unica per caratura e livello; dopo 32 anni la manifestazione torna nel territorio di Comacchio. Per avere un'idea del suo prestigio basti pensare che si svolge dal 1931, e in passato è stata ospitata a Roma e Firenze. Per ritrovare l'ultima edizione in Italia del Festival internazionale del cortometraggio bisogna risalire al 1992 e l'onore fu, appunto, riservato proprio alla Riviera di Comacchio, un contesto unico nel suo genere per gli elementi distintivi che la caratterizzano: mare, natura, cultura e ambiente".

Un evento che riafferma la sua importanza nella continuità: il Festival del Corto 'Unìca' dal suo esordio è stato interrotto solo durante la seconda guerra mondiale e negli anni recenti della pandemia. "Per sette giorni Comacchio ospiterà operatori del settore che presenteranno al pubblico e ai colleghi i propri lavori – ha continuato Mari -  partecipando con un corposo seguito alle iniziative che compongono il ricco programma. Si prevedono tra le 400 e 500 presenze sul territorio nel corso della settimana del Festival".

Carlo Menegatti, presidente del Cineclub Fedic Delta del Po ha aggiunto che 'Unìca' (Union International du Cinéma ndr) "è un'organizzazione internazionale indipendente, a cui aderiscono i Cineclub di 27 paesi del mondo, ed è membro del Consiglio dell'Unesco. Ogni anno organizza, nel mondo, un Festival internazionale a cui aderiscono tutte le federazioni aderenti, allo scopo di unire culture, portare e mantenere la pace e armonia grazie alla condivisione della passione filmica".

A partire da domenica, sulla base di un fitto calendario di proiezioni, le federazioni partecipanti presenteranno i propri cortometraggi: 45 i minuti che ogni nazione avrà a disposizione per presentare al pubblico le proprie eccellenze filmografiche della durata massima di 20 minuti. Previsti, inoltre, premi speciali e di categorie, oltre a escursioni sul territorio tra venerdì 15 e sabato 16 settembre. 25 le nazioni partecipanti al Festival di Comacchio del prossimo 10 settembre, con uno sforzo organizzativo e gestionale durato anni, indispensabile per gestire evento così strutturato e complesso. "Ringrazio per questo - ha concluso Menegatti - l'Amministrazione che ci è stata vicina fin dalle prime fasi di questo ambizioso progetto che ha previsto, tra le altre cose, ben due visite ispettive dell'organismo internazionale per valutare la fattibilità da parte di 'Unìca' di organizzare il Festival a Comacchio. Durante i sopralluoghi abbiamo ricevuto i complimenti per l'eccellente struttura tecnica a disposizione nella Sala San Pietro che ospiterà le proiezioni, oltre che per tutta la città".

Gli aspetti relativi alla promozione turistica e ricettività sono stati curati da Po Delta Tourism che, insieme agli organizzatori, ha lavorato per sostenere l'indotto turistico generato dal Festival, così da garantire convenzioni con ristoranti, hotel e camping village. Tra le iniziative organizzate all'interno del Festival internazionale 'Unìca' meritano menzione la prima edizione del Premio Quilici, dedicato a corti di natura e ambiente, in programma per venerdì 15 settembre alle 21 alla Sala Polivalente San Pietro di palazzo Bellini, la mostra fotografica a ingresso gratuito 'Pier Paolo Pasolini. Riflessi emiliano-romagnoli', la cui inaugurazione è prevista il 10 settembre alle 12.15, visitabile alla Galleria d'Arte di palazzo Bellini fino al 2 ottobre. Spazio infine al Premio speciale del Rotary Club di Comacchio, Codigoro e Terre Pomposiane, dedicato ad ambiente e territorio.

Indispensabile per la riuscita della manifestazione il contributo di Anna Quarzi, presidente dell'Istituto di Storia contemporanea di Ferrara e componente del Cineclub Fedic Delta del Po. "Comacchio e i suoi amministratori hanno colto pienamente il valore e il senso dell’iniziativa, nata dopo la prima guerra mondiale, un momento cruciale della Società delle nazioni grazie al quale i popoli dialogano attraverso la cultura", ha spiegato Anna Quarzi, aggiungendo che "ci siamo emozionati quando gli organizzatori hanno chiesto di candidare Comacchio all'edizione 2023 del Festival. Si tratta di un'occasione prestigiosa per promuovere questo bellissimo territorio in tutto il mondo con eventi di altissimo livello, uno fra tutti il Concorso Folco Quilici, alla presenza di Brando, figlio dell'artista, un vero contraltare di Comacchio, con suggestive proiezioni dedicate a paesaggio, acqua e ambiente". Ulteriori informazioni sono disponibili online sul sito web di 'Unìca'.

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