rotate-mobile
Venerdì, 8 Dicembre 2023
Truffa

"Aiuto mamma, aiuto papà", sempre più truffe via sms: quali sono e come comportarsi

La polizia rende noti i messaggi più frequenti: ecco le regole da seguire per evitare i raggiri

Truffe in continua evoluzione. E così, è bene tenere a mente quali sono essere i raggiri più frequenti e come comportarsi in casi sospetti. Da qualche mese, infatti, si sta registrando una modalità nuova e particolarmente odiosa che, facendo leva sugli affetti familiari e sfruttando l’apprensione e l’istintiva propensione ad aiutare i propri cari, fa perdere somme di danaro in particolare alle persone anziane.

Gli esempi più frequenti

L’inganno inizia con l’invio alla vittima di un messaggio sul cellulare, nel quale quello che si presenta come un parente prossimo, di solito un nipote o un figlio, scrive un messaggio contenente frasi del tipo: “Ciao mamma, ho perso il telefono e questo è il mio nuovo numero: **********. Avrei bisogno urgente di soldi perché non riesco più ad accedere al mio conto corrente ed ho urgente bisogno di effettuare dei pagamenti”.

Oppure: “Ciao papà, ho perso il telefono e sono rimasto in panne con l’auto, ho questo nuovo numero: ********** Ho bisogno che tu mi faccia avere dei soldi perché devo pagare subito il soccorso stradale”. E ancora: “Ciao nonna, mi hanno rubato il cellulare e questo è il mio nuovo numero di telefono. La polizia mi ha fermato perché c’è stata una rissa ed io ho bisogno di soldi per l’avvocato”.

Le conseguenze

Una volta innescata la cosiddetta ‘emergenza emotiva’ e convinta la vittima che il suo aiuto è essenziale, i truffatori la inducono ad effettuare versamenti di denaro attraverso bonifici istantanei (di varia entità), ricariche su carte prepagate o pagamenti immediati attraverso noti servizi di money transfer (Mooney, Sisal Pay) attivi presso tabaccherie o negozi convenzionati.

Cosa fare (e cosa non fare)

- Verificare l’effettiva identità di chi invia il messaggio: prima di inviare denaro o condividere informazioni personali, contattare sempre direttamente il proprio familiare sul suo ‘vecchio’ numero di telefono che già si conosce.
- Ricordarsi che i truffatori possono falsificare i numeri, cambiando facilmente l’identità del mittente. Non fidarsi e non utilizzare dei numeri di telefono contenuti nei messaggi.
- Segnalare la truffa: se si riceve un messaggio sospetto, è doveroso segnalarlo immediatamente alle autorità locali.
- Condividere queste informazioni. E’ bene parlarne con gli amici e familiari, anche anziani, in modo che siano informati e si trovino pronti.
- Non cliccare su eventuali link indicati nel messaggio.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Aiuto mamma, aiuto papà", sempre più truffe via sms: quali sono e come comportarsi

FerraraToday è in caricamento