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Venerdì, 19 Aprile 2024
L'intervento

Taser, Sulpl al confronto: "Vogliono negare uno strumento principalmente deterrente"

Il Coordinamento provinciale del sindacato ha replicato alle parole della Funzione Pubblica Cgil

Riceviamo e pubblichiamo: 

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"Sembrerà strano, ma ci è particolarmente piaciuto il comunicato della Segreteria Fp Cgil di Ferrara in soccorso dell'associazione Cittadini del mondo, oggetto di dileggio, a loro dire, da parte di un sindacato che evitano pure di nominare, ovvero il Sulpl, che con l'arma dell’ironia ha solamente detto la verità, di fronte alla quale resta ben poco da fare, se non giocare la carta della solita indignazione politically correct.

Risulta infatti coerente e coraggiosa la presa di posizione di Fp Cgil sull'annosa questione del taser e, stupirà qualcuno, ci complimentiamo per l'estrema chiarezza, che non lascia margine di interpretazione, come è giusto che sia. Coerente, in particolar modo, perché fedele alla propria ideologia 'disarmista' nei confronti delle Forze dell'ordine, e specialmente della polizia locale. Pazienza se quelli che indossano una divisa sono chiamati a fare ogni tipo di intervento a mani nude, con i rischi che ne conseguono, l'hanno poi scelto loro di fare gli sbirri...

Coraggiosa, invece, perché ci vuole effettivamente un certo coraggio per fare simili dichiarazioni, che vanno contro l'interesse degli stessi lavoratori che dicono di rappresentare. Lavoratori a cui vogliono negare uno strumento principalmente deterrente, che nella quasi totalità dei casi non è nemmeno necessario usare, dato che la semplice estrazione dalla fondina, di norma, risulta sufficiente a far desistere la maggior parte dei malintenzionati. 

Resta la curiosità di come mai la Fp Cgil si sia ricordata solo ora dell'esistenza del taser, e non abbia proferito verbo nel 2019, quando il Comune di Ferrara ha approvato il regolamento per la sperimentazione della pistola a impulsi elettrici, che ora ne consente l'adozione. Ma fa comunque piacere che ogni tanto si ricordi della polizia locale, meglio tardi che mai. A ogni modo, il bello del nostro mestiere, lo 'sbirro', è che tutti quelli che passano per strada, nessuno escluso, si sentono in diritto di insegnarti il tuo lavoro, di dirti per filo e per segno cosa dovresti fare, e perché, anche quando le sue uniche nozioni in materia di sicurezza sono quelle apprese al bar. All'incirca come accade nei confronti dell'allenatore della Nazionale durante i Mondiali, solo con meno cognizione di causa. 

In qualsiasi caso, se ancora oggi stiamo discutendo di questi piccoli dettagli, come la dotazione di uno strumento, che dovrebbero riguardare i soli addetti ai lavori, ovvero quelli che per professione si occupano di sicurezza, significa che effettivamente c'è un deficit di confronto e comunicazione, e che tante, troppe persone, non conoscono realmente il lavoro delle Forze dell'ordine e in particolare della polizia locale. Per questo motivo, se davvero vogliamo parlare di sicurezza, e lo vogliamo fare seriamente e senza pregiudizi, per dare alla gente qualche strumento in più per capire questo complicato settore, noi siamo disposti a metterci la faccia, e, per chi è disposto a fare altrettanto, proponiamo un confronto pubblico".

La Segreteria di Ferrara
C.S.E. FLPL – Diccap - Sulpl

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