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Domenica, 21 Aprile 2024
Politica

Sportello consumatori di Ferrara Cambia, il Pd attacca: "Potevano farlo in Comune, ci sono frizioni in Giunta?"

Il segretario Talmelli assicura: "Lo avremmo sostenuto, ma servono azioni strutturate da parte del sindaco"

Lo sportello per i consumatori di Ferrara Cambia fa già discutere. A intervenire sulla costituzione dell’aiuto per i cittadini in difficoltò con utenze, contratti telefonici e truffe è Alessandro Talmelli. Il segretario comunale del Pd locale, infatti, osserva che si tratta di “un servizio utile per i cittadini che doveva essere promosso dal Comune. Questa azione purtroppo è parziale: se fosse stata accompagnata da un fondo specifico per aiutare le famiglie in difficoltà avrebbe potuto dare risposte ad una platea più ampia di residenti”.  

“Un'iniziativa - assicura Talmelli - che come Partito Democratico avremmo assolutamente votato e sostenuto. Lo dimostrano i nostri atti già depositati in questi mesi. Ci chiediamo quindi se il sindaco Fabbri può spiegarci come mai questa iniziativa sia stata promossa da un suo assessore attraverso la sua associazione politica e non dal Comune”.

Da qui, poi, parte un elenco di domande. “E’ l'ennesimo segnale di fibrillazioni interne alla maggioranza? – si domanda -. Ferrara Cambia, la vera lista civica che ha sostenuto l'attuale sindaco, a causa di una gestione alquanto discutibile del rapporto con il consiglio comunale, ha sentito l'esigenza di distinguersi? Maggi e i suoi assessori non hanno trovato terreno fertile in Giunta per una proposta che risponde ad esigenze contingenti ed attuali?”. “Auspichiamo – conclude il Dem - che il sindaco decida di schierarsi al fianco delle famiglie e imprese colpite dall’aumento dei costi delle bollette, oltre alle lodevoli iniziative estemporanee dei suoi assessori”.

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