rotate-mobile
La storia

Giovanni, la malattia e il viaggio verso l'università: avviato un trasporto speciale

Il giovane ha ridotte capacità motorie ma ogni giorno affronta la tratta Padova-Ferrara

“Grazie alla sensibilità manifestata dall'amministrazione, dal sindaco Alan Fabbri e dall'assessore Cristina Coletti si è dimostrato come le istituzioni sono in grado di dare riscontro efficace alle esigenze dei più fragili”. A parlare è Erika Bonfante, mamma di Giovanni Cuccato, 19enne con ridotte capacità motorie per il quale oggi (martedì) è un giorno importante.

La storia di Giovanni

Giovanni presenta problemi di coordinazione motoria, conseguenze della nascita pretermine - lui e il fratello gemello sono nati a 25 settimane di gestazione - che gli ha provocato una paralisi cerebrale infantile. Nonostante le difficoltà ha scelto di iscriversi al corso di Scienze della Comunicazione dell'Università di Ferrara, e tutti i giorni fa il pendolare da Padova in treno.

Il trasporto

Martedì mattina ad accoglierlo alla stazione c'era l'assessore comunale alle Politiche sociali, Cristina Coletti, insieme ai volontari dell'associazione Protezione Civile di Ferrara che, prestando la propria opera nell'attività di trasporto sociale, lo condurranno in facoltà per 3 giorni alla settimana. L'accompagnamento è stato richiesto dalla famiglia Cuccato, che non riuscendo a trovare un servizio adatto a rispondere ai bisogni del figlio si è rivolta tramite email al sindaco.

Il sindaco

"Giovanni - dichiarano sindaco e assessore - ha sempre dimostrato determinazione ed idee chiare. L'avvio delle lezioni universitarie segna l'inizio di un capitolo di vita importante e come amministrazione vogliamo fare in modo che questo ragazzo possa avere le migliori condizioni di formarsi, sviluppare e affinare le sue abilità, nella nostra città, che lo ha accolto a braccia aperte”.

La mamma

"Mio figlio - spiega la madre - ha problemi a coordinare i movimenti, specie nei luoghi affollati. Quando ha scelto Ferrara è emersa la necessità di trovare un servizio che gli garantisse di arrivare fino all'università in sicurezza. Abitando in un'altra Regione non c'erano servizi disponibili, così ci siamo rivolti il sindaco Alan Fabbri che ha attenzionato l'assessore Coletti".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giovanni, la malattia e il viaggio verso l'università: avviato un trasporto speciale

FerraraToday è in caricamento