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Lunedì, 15 Aprile 2024
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Skate park, il Pd: "Perché non sono stati coinvolti i residenti del quartiere?"

I consiglieri Colaiacovo e Cusinato hanno interpellato l'Amministrazione comunale

La realizzazione del nuovo skate park è al centro di un'interpellanza presentata dal Partito Democratico. I consiglieri comunali Francesco Colaiacovo ed Elia Cusinato. I due esponenti del Pd hanno premesso che "è dovere dell'Amministrazione comunale promuovere la pratica di tutti gli sport quale luogo dove coltivare i valori della lealtà sportiva, del benessere fisico e aggregazione sociale", evidenziadno che "la promozione dello sport deve riguardare le diverse pratiche e tutte le fasce di età, quale opportunità per sviluppare il capitale umano delle nostre comunità in un contesto di relazioni positive".

Colaiacovo e Cusinato hanno aggiunto che "nel mese di settembre la Giunta comunale ha deliberato il via libera al progetto di fattibilità tecnico-economica per l'ampliamento e la riqualificazione dell'attuale area riservata allo schettinaggio a fianco del centro 'Le Mura'. L'investimento di 440mila euro prevede la costruzione di una nuova pista per skateboard, in elevazione, a forma di 'ovale' irregolare, con un'estensione superficiale di circa 1050 metri quadrati, zone di servizio e 'terrazzini' compresi".

I due consiglieri di opposizioni hanno ricordato che "secondo le parole dell'assessore Maggi 'la scelta di ampliare lo skate park è stata condivisa con le società sportive della città e rappresenta una risposta concreta alla petizione lanciata da alcuni giovani che chiedevano proprio la realizzazione di una nuova area attrezzata per questo scopo. L'obiettivo - aggiunge - è sottoporre il progetto anche alla Federazione italiana sport rotellistici'. L'area in cui dovrebbe sorgere il nuovo skate park, vede già la presenza del vecchio impianto situato in posizione decentrata sufficientemente distante dalle abitazioni, tanto da non aver mai creato conflitti con la quiete e la vivibilità del quartiere".

A questo proposito, Colaiacovo e Cusinato hanno sostenuto che "non risulta esserci mai stato un incontro pubblico, in cui il progetto sia stato presentato ai residenti del quartiere, via dei Morari e le altre vie limitrofe, i quali manifestano le loro preoccupazioni per le conseguenze negative sulla quiete del quartiere, data l'eccessiva vicinanza del costruendo impianto alle abitazioni", e che "dai grafici resi pubblici, il nuovo impianto di skate verrebbe realizzato a ridosso delle abitazioni nonostante l'ampia area verde disponibile, consentirebbe una dislocazione più decentrata e distante dal quartiere del nuovo impianto", mentre "l'ampia disponibilità di spazio consentirebbe di traslare la realizzazione dell'impianto in posizione tale da garantire una adeguata distanza dalle abitazioni, consentendo di prevenire future possibili conflittualità tra i residenti e i futuri gestori dell'impianto, garantendo alla nuova attività di sviluppare tutte le potenzialità che la pratica dello skate può garantire, in un contesto di armonia con le legittime esigenze dei residenti il quartiere".

Da qui alla richiesta rivolta al sindaco e all'assessore competente per conoscere "il motivo per il quale non sia stata condivisa la realizzazione di queste opere anche e soprattutto con i residenti del quartiere, in un contesto di urbanistica partecipata; se intendono incontrare i cittadini per un confronto sulla migliore dislocazione del nuovo skate park, in modo da assicurare una distanza sufficiente dalle abitazioni tale da non arrecare conflitti e disturbo ai residenti, anche a garanzia di un efficace sviluppo di tutte le potenzialità dello skate park, per il quale si auspica possa essere utilizzabile per tutte le competizioni nazionali e internazionali".

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