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Istruzione

'Simulinfe', un percorso per trasmettere agli studenti la cultura d'impresa

L'iniziativa, che coinvolge realtà imprenditoriali e scolastiche, è giunta alla seconda edizione

Un percorso per acquisire competenze attraverso la simulazione d'impresa. 'Simulinfe' è il progetto che si terrà a Jesolo dal 13 al 15 marzo 2024 e a Lido degli Scacchi per la Fiera delle imprese simulate dal 23 al 25 ottobre 2024. Il progetto è realizzato in maniera congiunta da Città del Ragazzo, Emil Banca e Federmanager Bologna-Ferrara-Ravenna con il patrocinio del Comune di Ferrara e in collaborazione con le istituzioni scolastiche di Ferrara e provincia. Partito nel 2022, il progetto si inserisce all'interno dei Percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento. La finalità è consentire agli studenti ferraresi che frequentano il triennio conclusivo del secondo ciclo di istruzione liceale, tecnica e professionale di acquisire una cultura di impresa attraverso un mix di attività formative basate sulla simulazione d'impresa.

"Ci uniamo con entusiasmo - ha dichiarato l'assessora comunale alla Pubblica istruzione Dorota Kusiak - al progetto 'Simulinfe', un'iniziativa innovativa e coinvolgente per promuovere la cultura d'impresa tra gli studenti ferraresi. Questa iniziativa, realizzata in collaborazione con istituzioni scolastiche e con il patrocinio del Comune, offre agli studenti una preziosa esperienza di simulazione d'impresa, preparandoli per le sfide del mondo professionale. Siamo fieri di sostenere questa iniziativa che contribuirà allo sviluppo delle competenze e alla crescita dei giovani nel nostro territorio. Un sentito ringraziamento va ai soggetti promotori del progetto, Città del Ragazzo, Emil Banca e Federmanager Bologna-Ferrara-Ravenna, per la loro visione e impegno straordinario nell'arricchire l'offerta formativa e nell'aprire nuovi orizzonti ai giovani. La collaborazione di questi enti è un esempio concreto di come la sinergia tra istituzioni, mondo scolastico e aziende possa plasmare un futuro più promettente per le nuove generazioni, preparandole in modo completo e appassionante per il mondo del lavoro e della cittadinanza attiva".

La docente Maria Mancino, referente Pcto per l'Ufficio di Ambito territoriale di Ferrara, intervenuta in rappresentanza del dirigente Giovanni Desco, ha sottolineato l'alta valenza didattica e orientativa del progetto, sia per l'acquisizione delle softs skills che delle competenze specifiche di ciascun indirizzo di studi. "La coprogettazione tra i soggetti partner - ha spiegato - ha rivestito un ruolo centrale per il successo dell'iniziativa formativa. Si auspica di riuscire a creare una rete stabile di istituti scolastici e di imprese madrine che collaborino per offrire nuove ed efficaci opportunità per la formazione e l'istruzione delle giovani studentesse e dei giovani studenti".

Il modello didattico, opera attraverso il modello didattico della simulazione di impresa. "L'Impresa simulata - ha aggiunto Antonio Marchini, direttore della Città del Ragazzo - riproduce in massima parte il modo di operare di un'azienda, avvalendosi possibilmente del supporto di un'azienda reale, che rappresenta un modello di riferimento. L'obiettivo è quindi realizzare un'azienda virtuale gestita dagli studenti, che svolga un'attività di mercato in rete con altre imprese simulate italiane e internazionali con il coordinamento della Città del Ragazzo in qualità di Centrale nazionale del Programma Simulimpresa". La Centrale consente alle imprese simulate italiane di accedere a una rete internazionale estesa a più di 40 Paesi nel mondo e a oltre 7mila imprese simulate. Per ulteriori informazioni, occorre contattare l'Ufficio di Ambito territoriale di Ferrara.

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