rotate-mobile
Carabinieri

Sequestro e rapina ai danni di un giovane, in quattro nei guai

Individuato un giro di spaccio di stupefacenti. Sequestrate diverse armi

Dalle indagini su un sequestro e una rapina ai danni di un giovane all'individuazione di un giro di spaccio di sostanze stupefacenti e al sequestro di droga e di armi. E' complessa e articolata nel tempo l'operazione che ha coinvolto la Sezione operativa della Compagnia dei carabinieri di Ferrara, insieme al Nucleo investigativo.

Iscriviti al canale WhatsApp di FerraraToday

Sequestro e rapina

Nel pomeriggio del 22 agosto del 2023, un giovane di 23 anni si è recato in una zona periferica di Ferrara per incontrare alcune persone con le quali concludere un acquisto di sostanza stupefacente. I venditori si erano dimostrati molto interessati e disponibili nei suoi confronti tant'è che, pur di incontrarlo, gli avevano pagato la corsa del taxi che dal Barco lo ha trasportato fino all'abitazione in cui si sarebbero dovuti incontrare.

Con lui, una persona di fiducia degli spacciatori lo ha accompagnato fino all'indirizzo concordato. Non appena i giovani hanno fatto ingresso nell'abitazione, sono stati aggrediti da tre soggetti: uno vestito in tuta mimetica e uno vestito di nero, entrambi travisati da passamontagna, e un altro di corporatura robusta travisato da una bandana. A spuntare, anche una pistola e un taser. Dopo una breve colluttazione, il giovane è stato immobilizzato con fascette da elettricista ai polsi e alle caviglie, privato del portafoglio e del telefono cellulare e chiuso in una stanza. 

Dopo alcuni minuti e numerosi sforzi, il giovane è riuscito a liberarsi e, gettandosi dalla finestra, a darsi alla fuga nonostante l'immediato intervento di uno dei rapinatori, con cui è nata una seconda violenta colluttazione. Allertati dai vicini di casa, allarmati per il grande trambusto, sono giunti sul posto i carabinieri della Stazione di corso Giovecca e gli investigatori della Sezione operativa della Compagnia di Ferrara. Come ben presto si rivelerà, il bottino è risultato modesto: 100 euro in contanti, 40 euro prelevati indebitamente da uno sportello bancomat della città e un telefono cellulare. Tanto è bastato però per avviare un'attività di indagine che ha visto impegnati gli investigatori per circa 9 mesi. 

Le indagini

Le indagini, avviate nell'immediatezza, sono partite dai rilievi tecnici eseguiti all'interno dell'abitazione e ascoltando le dichiarazioni della vittima, che ha consentito di far emerge immediatamente il probabile coinvolgimento di due persone, un cittadino ferrarese di 60 anni e un giovane di 21 anni. Il primo è stato subito identificato come il soggetto che, nel corso della rapina, aveva agito travisato dalla bandana. Il secondo, invece, è stato identificato attraverso un ulteriore dettaglio interessante. Nelle fasi concitate della colluttazione svolta all'esterno dell'abitazione, infatti, la vittima aveva notato una vettura bianca in uso a una persona di sua conoscenza che si era allontanata velocemente. Dagli accertamenti svolti sulla targa dell'auto, annotata da un testimone e riferita ai carabinieri intervenuti sul posto, è stato possibile accertare che l'auto era effettivamente in uso alla persona indicata dalla vittima. 

Il giorno seguente, gli investigatori della Sezione operativa, hanno individuato l'abitazione del soggetto e, nella tarda mattinata del 23 agosto del 2023, l'uomo verrà arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Al fine di eludere il controllo dei militari, dopo essere stato convocato in caserma per essere sentito in merito ai fatti del giorno precedente, il giovane li ha spintonati tentando la fuga. Sottoposto a perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente di tipo hashish del peso di 1.532 grammi, di 31 grammi di cocaina, di 119 grammi di marijuana, nonché di 13mila euro in banconote false. Da tale giorno, il lavoro dei carabinieri si è focalizzato sulla ricostruzione dei contatti del giovane e sul motivo della sua presenza sul luogo della rapina. 

Un lavoro di meticolosa analisi del traffico telefonico, sviluppato dal ventunenne nei periodi immediatamente antecedenti alla rapina, grazie al quale i militari riusciranno a individuano tre uomini con cui il giovane ha frequenti e sospetti contatti: il 60enne, un 57enne e un 50enne, entrambi residenti a Ferrara. Le attività tecniche avviate nel frattempo, hanno poi consentito di ricostruire i movimenti dei quattro il giorno dell'evento criminoso. Mentre le indagini sulla rapina del 22 agosto del 2023 iniziavano a volgere al termine, è inoltre emerso un dettaglio utile a delineare il profilo di uno dei membri del gruppo. 

Ordigno

Detenzione di materiale esplodente

Nella tarda serata del 23 febbraio scorso, una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ferrara è intervenuta in una zona residenziale del capoluogo estense, in quanto era stata segnalata la presenza sospetta di due giovani. I due sono stati sorpresi dai militari mentre si aggiravano furtivi con uno strano oggetto in mano: si trattava di un ordigno esplosivo artigianale che, subito dopo il controllo, è stato posto sotto sequestro e affidato agli artificieri. I due giovani sono quindi stati denunciati per 'detenzione di materiale esplodente'. 

Materiale che, dagli accertamenti svolti, era stato verosimilmente confezionato dal 57enne con circa 350 grammi di 'polvere flash', affinché potesse essere collocato nel giardino di un palazzo della zona per compiere un'azione intimidatoria. L'attività di indagine si è conclusa con il deferimento di quattro persone per rapina aggravata in concorso e sequestro di persona. 

A carico di due di loro, il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Ferrara ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere in relazione ai reati contestati e, per il solo 57enne, inoltre, per cessione di ordigni esplosivi senza licenza. Ordinanze che sono state eseguite nelle prime ore della mattinata di lunedì 13 maggio dal personale della Sezione operativa, insieme al Nucleo investigativo di Ferrara, ai militari delle Stazioni di Ferrara e corso Giovecca e a due unità cinofile. 

Nel corso della perquisizione domiciliare inoltre, il 50enne è stato trovato in possesso di 114 grammi di sostanza stupefacente tipo 'hashish', di un bilancino di precisione, di circa 10mila euro in contanti e di cinque proiettili calibro 6.35 detenuti illegalmente. Il 57enne invece è stato trovato in possesso di un revolver con 104 proiettili calibro 45, un fucile a canne mozze con 85 cartucce calibro 12, tutto detenuto illegalmente, e 83 grammi di cocaina. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro

Individuazione di un giro di spaccio

Gli accertamenti dei militari non si sono limitati ai quattro uomini. Un approfondimento investigativo infatti, è stato svolto anche sul giovane 23enne vittima della rapina. Le attività tecniche condotte su di lui hanno consentito di documentare un importante giro di spaccio che ha portato, l'11 ottobre del 2023, all'arresto di un 23enne e di un 22enne sorpresi a bordo della loro auto, mentre trasportavano 2 chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo 'hashish'. 

Concordando con l'ipotesi investigativa dei carabinieri, la Procura della Repubblica di Ferrara ha emesso inoltre un decreto di perquisizione a carico del giovane che è stato eseguito sempre nella mattinata di lunedì 13 maggio. I sospetti degli investigatori si sono rivelati ben presto fondati: a casa del giovane è stato rinvenuto infatti un panetto di sostanza stupefacente del tipo 'hashish' del peso di 132 grammi. Il ragazzo è stato quindi tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e collocato agli arresti domiciliari. Nel pomeriggio di martedì 14 maggio, presso il Tribunale di Ferrara, l'arresto è stato convalidato e il 23enne è stato rimesso in libertà, in attesa della celebrazione del processo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sequestro e rapina ai danni di un giovane, in quattro nei guai

FerraraToday è in caricamento