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Sanità

Screening, un'app rafforza la collaborazione tra Ausl e Centro interculturale italo-cinese

Lo strumento fornisce un servizio di prevenzione alla comunità, abbattendo la barriera linguistica

Oltre alle traduzioni del materiale informativo in lingua cinese, anche una app di messaggistica per promuovere i programmi di screening per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori della mammella, del colon retto e della cervice uterina. E' il risultato del nuovo progetto dedicato all'incontro e al coinvolgimento della comunità cinese presente sul territorio ferrarese, nato grazie alla collaborazione avviata tra il Centro interculturale italo-cinese e l'Ausl di Ferrara, e in particolare l'Unità operativa semplice dipartimentale Screening oncologici. Le due realtà hanno lavorato insieme per trasmettere anche alla comunità cinese l'importanza della prevenzione e dell'adesione agli screening oncologici. 

La collaborazione si è concretizzata attraverso uno strumento innovativo: nelle informative degli screening, completamente tradotte in cinese, è stato inserito tramite Qr-code un collegamento con Wechat, l'app più utilizzata dai cinesi in assoluto, in cui è possibile chiedere e ricevere informazioni riguardanti tutti gli screening tramite una 'chat', attiva dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 15, che vede in collegamento i volontari del Centro italo-cinese e gli operatori del Centro screening per fornire la risposta più appropriata. Uno strumento importante per un servizio di prevenzione importante. Gli screening oncologici hanno infatti come obiettivo quello di individuare precocemente i tumori, o i loro precursori, quando non hanno ancora dato segno di sé, ovvero quando la malattia è più facilmente curabile.

"Siamo lieti - ha sottolineato la direttrice generale delle Aziende Sanitarie ferraresi Monica Calamai – di poter avviare questa collaborazione con il Centro interculturale italo-cinese, frutto di un lavoro significativo e di un valore imprescindibile. Ampliare la comunicazione in lingua straniera per le principali comunità presenti vuol dire superare le diseguaglianze di accesso alla sanità e garantire un diritto alla salute ancor più equo a tutte le cittadine e i cittadini, principio fondamentale su cui si basa il Servizio sanitario nazionale. Inoltre, l'utilizzo della app e della chat consentiranno di raggiungere ancor più utenti e migliorare l'adesione".

Caterina Palmonari, responsabile dell'Unità operativa Screening oncologici, ha aggiunto che "ringraziamo il Centro interculturale italo-cinese Ferrara per questa proficua collaborazione che propone un approccio nuovo e diverso per rispondere ad alcune problematiche che incontriamo nella promozione dei programmi di prevenzione oncologica verso i cittadini provenienti da paesi esteri, in particolar modo con la comunità cinese. Abbiamo ritenuto strategico per questi utenti creare e inserire nelle informative degli screening, completamente tradotte in cinese, anche un codice Qr di Wechat che, se scansionato, consente agli utenti di chiedere e ricevere informazioni riguardanti tutti gli screening attivi sul territorio tramite una 'chat'. Fare squadra per favorire la prevenzione ai tumori è importantissimo, e per farlo la lingua non deve essere un muro invalicabile".

L'Ausl promuove tre programmi di screening totalmente gratuiti per la prevenzione dei tumori di cui due tipicamente femminili, mammografico e cervicovaginale, e il terzo dedicato a uomini e donne, lo screening per il tumore del colon-retto, una malattia divenuta la seconda neoplasia nelle donne e la terza negli uomini. Abbattere le barriere linguistiche è stato l'obiettivo anche di una medesima collaborazione avviata nei mesi scorsi con la comunità islamica attraverso l'Associazione Al Amal. Il Centro screening oncologici prosegue così la sua mission di Health Equity, prevista dal Pl-13 del Piano regionale della prevenzione 2021-2025, con questa nuova collaborazione. Il Centro interculturale italo-cinese Ferrara è un'associazione culturale senza scopo di lucro che si impegna a fungere da ponte tra la comunità cinese e la cittadinanza ferrarese. Offre una serie di servizi, tra cui traduzioni, supporto nel doposcuola e l'organizzazione di corsi di lingua. Tutto volto alla promozione e l'integrazione della comunità cinese di Ferrara.

"L'associazione – ha spiegato il presidente dell'Associazione italo-cinese di Ferrara Wu Qifa – ha due obiettivi principali: primo, aiutare gli immigrati cinesi che vivono nel territorio di Ferrara a integrarsi meglio nella vita e nel lavoro locali; secondo, promuovere la cultura tradizionale cinese per aiutare la comunità italiana locale a comprendere la cultura cinese. Siamo un ponte e un legame che collega due antiche civiltà. Siamo lieti di annunciare una collaborazione tra il nostro Centro interculturale italo-cinese e il Centro di screening, con l'obiettivo condiviso di garantire un accesso equo, e fornire informazioni essenziali sui servizi di screening a tutti i membri della nostra comunità, creando così un ambiente più sano e inclusivo per tutti".

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